facebook twitter rss

Fermana e Triestina depongono
armi e alabarde,
lo 0 – 0 fa comodo a tutti

SERIE C - Partita con poche emozioni e nessuna vera occasione da gol. Deludono i biancorossi dall'attacco più forte del campionato bloccato dai difensori gialloblù. Valentini impegnato solo in un calcio piazzato. La squadra di Destro controlla bene l'incontro, rischia poco, quando attacca lo fa con tre punte ed è insidiosa ma non finalizza e anche l'ex Boccanera non interviene mai
Print Friendly, PDF & Email

Schieramenti iniziali

FERMO – Destro serba le solite sorprese, confermando Misin (con la fascia di capitano come sette giorni prima) a centrocampo, dove si registra l’esordio da titolare di Capece dopo due presenze da subentrato, però in una sorta di 4-3-3 in cui Petrucci gioca più avanzato, allineato con Cremona al centro e Da Silva a sinistra. Maurizi torna in panchina dopo le ultime prestazioni in calo. Al centro della difesaComotto out per un problema muscolare ) al fianco di Ferrante non c’è Gennari bensì Mane, ma questa soluzione risulta essere meno sorprendente. Tutto confermato il resto, come anche nella Triestina dove mister Princivalli mantiene lo schieramento vincente sette giorni prima contro l’Albinoleffe, come da grafico sopra.

Una Fermana per nulla timorosa, più presente in attacco contro una difesa ospite un po’ troppo distratta, ma un centrocampo più coperto. Bravi i gialloblù a raddoppiare bene gli esterni ospiti (di solito molto pericolosi sull’uno contro uno) e quindi bloccare il miglior attacco del campionato (35 gol segnati in 23 partite) mentre quello della Fermana è tra i peggiori (21 gol fatti, solo Fano e Ravenna hanno fatto meno centri).

L’ottimo drenaggio del “Bruno Recchioni” ha fatto ancora il suo dovere e, nonostante le piogge settimanali, il terreno di gioco era solo più allentato del solito; c’è da dire però che le previste piogge abbondanti di sabato mattina non ci sono state.

Il diverso schieramento scelto da Destro e la difesa triestina a volte imbarazzante porta a diverse incursioni pericolose fermane, ma anche gli alabardati quando attaccano fanno paura per la rapidità del tridente. In ogni caso nessun serio intervento nel primo tempo in cui si registra solo l’infortunio muscolare a Cremona, sostituito da Cognigni. Nella ripresa prevale nel possesso palla la Triestina ma la Fermana controlla bene l’avversario, le occasioni latitano e i portieri sono disoccupati, mentre la girandola delle otto sostituzioni cambia poco sia gli schieramenti che il gioco.

Lo 0 – 0 è il risultato più giusto per quello che si è visto e, da quello che si sente in sala stampa, va bene ad entrambe le  contendenti, soprattutto alla Fermana, considerando che la Triestina proveniva da due vittorie consecutive, 8 punti nelle ultime 4 partite, nuovo allenatore e obiettivo primi posti in classifica dietro al Padova. Prossimo impegno della Fermana: posticipo tv di lunedì 5 marzo ore 20.45 a Vicenza.

 

Ingresso delle squadre in campo

IL TABELLINO

FERMANA 0 (4-3-3): Valentini; Clemente, Ferrante, Mane, Sperotto; Misin (14′ st Favo), Capece, Urbinati (30′ st Rossetti); Petrucci (30′ st Lupoli), Cremona (30′ pt Cognigni), Da Silva (14′ st Maurizi). A disposizione: Ginestra, Camilloni, Saporetti, Sansovini, Ciarmela, Doninelli, Gennari. All. Flavio Destro

TRIESTINA 0 (4-3-3): Boccanera; Libutti, Lamburghi, El Hasni, Pizzul; Porcari, Coletti (37′ st. Meduri), Bracaletti (37′ st. Hidalgo); Bariti (22′ st. Petrella), Arma, Mensah. A disposizione: Miori, Grillo, Aquaro, Codromaz, Acquadro, Troiani, Finazzi. All. Nicola Princivalli

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore; assistenti Andrea Micaroni di Chieti e Stefano Zeviani di Legnago

 

NOTE: Ammoniti Misin, Clemente e Hidalgo; angoli 2 – 6; recupero 2′ + 4′. Spettatori totali 838 (di cui 444 abbonati più 20 ospiti) per un incasso totale di € 5.460,00

LA CRONACA

Il primo squillo al 10′, la Triestina approfitta di un passaggio sbagliato di Da Silva, Mensah avanza, crossa per Arma ma il suo tiro è debole e termina tra le braccia di Valentini. Ripartenza immediata della Fermana, Cremona lanciato bene da Da Silva entra in area, a tu per tu con Boccanera si allarga troppo e poi i due si scontrano e l’azione sfuma.

Al 22′ la Fermana si avvicina ancora di più alla segnatura: sovrapposizione di Sperotto che arriva sul fondo, crossa, dalla parte opposta Petrucci, libero e senza nemmeno saltare, di testa indirizza verso il secondo palo, la palla è deviata in corner. Alla mezz’ora Cremona chiede il cambio perchè sofferente alla coscia destra: sul campo allentato è scivolato quando aveva puntato la stessa gamba cagionando il problema. Al suo posto entra Cognigni, con l’assetto tattico a mantenere dunque il centravanti nel cuore dell’attacco.

Subito dopo due corner consecutivi per gli ospiti che sul primo si rendono pericolosi con la palla aerea che schizza in angolo dopo aver attraversato tutta l’area piccola. Niente altro di rilevante da segnalare: forse sul campo piuttosto allentato e che dopo alcuni minuti di gioco era pieno di zolle, i giocatori non hanno spinto troppo per evitare infortuni.

Nella ripresa, dopo un contropiede di Petrucci e un’uscita kamikaze di Valentini che arriva fino a trequarti campo a scartare con i piedi due avversari, Destro richiama Misin (la fascia di capitano passa a Urbinati) e Da Silva per inserire Favo e Maurizi, quindi con poche differenze tattiche.

La classifica aggiornata senza considerare il posticipo di domani tra Ravenna e Pordenone, e con la sfida Samb – Santarcangelo ( al momento in cui andiamo on line ) ancora in corso

Subito dopo cross di Mensah, Arma al centro dell’area spedisce alle stelle. 20′ punizione per la Triestina, il tiro insidioso di Coletti a mezz’altezza vicino al palo, è deviato molto bene in corner da Valentini, disteso alla sua destra; resterà l’unico vero intervento di entrambi i portieri in tutta la partita.

Gli alabardati prevalgono nel possesso palla e spingono di più, in contropiede Mensah da solo è fermato da Clemente, ammonito. Alla mezz’ora dentro Rossetti al posto di Urbinati (che a sua volta lascia la fascia di capitano a Ferrante), e Lupoli al posto di Petrucci.

Gli ultimi minuti proseguono sulla falsariga del resto del secondo tempo, Triestina che prova ad affondare, la Fermana chiude senza troppa difficoltà tutti gli spazi, Valentini non rischia mai; i canarini riparto bene, i nuovi entrati Favo e Rossetti risultano bravi a rubare palloni davanti alla difesa per rilanciare i compagni, ma in attacco lance e alabarde sono spuntate.

La Triestina sarà di nuovo in campo venerdì, mentre per la Fermana fra nove giorni posticipo televisivo del lunedì (diretta tv integrale ore 20.45).

Paolo Bartolomei 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti