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Missione compiuta, la Poderosa espugna
il parquet dell’Agribertocchi Orzinuovi

SERIE A2 - Match fertile di realizzazioni, vissuto su ritmi forsennati e con la XL Extralight ad imporre leggeri vantaggi limati dai locali con il sorpasso materializzato al riposo lungo. La ripresa segna però l'allungo decisivo calzaturiero sul +20, l'ultimo quarto è pura gestione
domenica 25 febbraio 2018 - Ore 19:39
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BRESCIA – Poderosa chiamata all’ultima sfida prima della pausa per la Coppa Italia, in una tappa, quella in esame, che non doveva essere fallita per blindare il terzo posto con i due punti da portar via dal parquet lombardo. XL Extralight al completo, fatto salvo un lieve acciacco per Gueye. Locali senza l’ex Sutor Valenti, guidati in panchina da un’altra vecchia conoscenza sutorina, Alex Finelli.

IL TABELLINO

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI 83Strautins 12, Smith 24, Raffa 15, Zanardi ne, Valenti ne, Antelli, Iannilli 4, Ghersetti 23, Scanzi ne, Yabre ne, Ruggiero 3. All. Finelli

PODEROSA XL EXTRALIGH MONTEGRANARO: Scocco, Rivali 5, Campogrande 13, Maspero 7, Treier 7, Zucca 4, Corbett 21, Amoroso 13, Powell 20, Altavilla 2, Gueye 8. All. Ceccarelli

PARZIALI: 23 – 29, 32 – 25, 10 – 31, 18 – 15

LA CRONACA

Partita viva e subito avvincente. Dopo due minuti è botta e risposta da 7 pari, poi Smith mette la freccia del 13 – 10 a testimonianza che la Cenerentola del girone vanta comunque un attacco prolifico. Per degli avamposti pungenti c’è dunque, di contro, una difesa molle. Coach Ceccarelli rimescola allora i suoi e Maspero segna la tripla del sorpasso sul 20 – 23. La XL Extralight trova così i giusti equilibri ed il primo quarto, iniziato con brio dalla compagine di Finelli, si chiude sul 23 – 29.

Massimo vantaggio Poderosa ad inizio di seconda frazione. Il + 9 è però limato da Ghersetti a 7’49” da giocare. Fuori Powell, dentro Zucca, ed è 26 – 34 grazie ai due liberi messi dalla lunetta da Amoroso. Per Orzinuovi torna in campo Raffa, la mossa di Finelli è quella di rendere la regia dei suoi più imprevedibile ma la sfida viaggia con il discreto margine gialloblù, 30 – 38. Mancano 4’50” al riposo lungo, la Poderosa gira, ma il fallo su Raffa evidenzia un calo di tensione veregrense che compromette il vantaggio accumulato, riducendolo da otto a tre lunghezze. I canestri dello stesso Raffa valgono dunque il 37 – 40, ci pensa però capitan Amoroso ad allungare leggermente in un momento dove servirebbero anche i punti da 3 di Corbett, ma i tentativi dell’Usa montegranarese sono sterili come da suo ultimo periodo. Ne approfitta Smith per il -1, fortunatamente per la XL Extralight ritornato a -3 con i liberi realizzati da Gueye. Risponde l’Agribertocchi con la stessa moneta, con il lettone Strautins che nel silenzio del Centro San Filippo bresciano mette dalla carità il 50 – 51, ed a 33” dalla sirena arriva persino il sorpasso Orzinuovi. Il primo tempo si chiude infatti sul 55 – 54.

Si riparte con il piede sull’acceleratore ed ecco servito il 60 – 66 ospite. La Poderosa sembra aver imparato la lezione del precedente parziale. Buoni i numeri di più di un elemento del roster dei fratelli Bigioni, fatti di assist, palle recuperate e soprattutto punti. Powell, Corbett ed Amoroso sono ben oltre la doppia cifra, ed arriva naturale il +11. Il momento va gestito, Iannilli perde Powell in chiave difensiva che realizza il personale diciottesimo punto ed il +14 di squadra. Ritmi forsennati, anche Campogrande arriva in doppia cifra ( quarto di squadra ) e si cristallizza un confortante vantaggio di diciassette lunghezze. Smith in lunetta cancella due misure, ma la Poderosa decolla sul parziale di 31 – 10 con la bomba di Gueye che ammutolisce il San Filippo e crea le migliori premesse per vivere l’ultimo decisivo quarto nel migliore dei modi, da approcciare sul 65 – 85.

Impatto sornione gialloblù nella rimanente parentesi di gara, ma la gestione del vantaggio ci sta tutta. Treier sblocca la sterilità offensiva dei suoi con la trasformazione di due liberi. L’Agribertocchi prova a fare il possibile senza troppe convinzioni, preferendo cioè soluzioni in acuti personali ad un ragionato gioco di squadra. A metà di quarto la sorte della sfida è segnata, il 70 – 93 a 5’35” dalla fine è più di un’ipoteca sui due punti corsari. Il tempo scorre, la gara non ha praticamente più nulla da dire fatto salvo il punto esclamativo sulla sfida: il raggiungimento di quota 100, condita dall’inserimento del giovane Scocco ( frutto del vivaio ) nel quintetto che vede ora protagonista anche Altavilla. Finisce 100 – 83, si tornerà in campo tra due domeniche, al PalaSavelli con la visita di Bergamo.

Paolo Gaudenzi

 

Fotogallery

Galleria fotografica Dino Pizzuti

 


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