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Cobà, arriva un pari a reti
inviolate contro l’Eta Beta Fano

CALCIO A 5 - Al PalaSavelli la lunga marcia dei ragazzi di mister Campifioriti, caratterizzata da dieci successi consecutivi, rallenta al cospetto dei granata per lo 0-0 al triplice fischio. Nelle logiche del campionato di Serie B gli Sharks rimangono prepotentemente in corsa in chiave playoff
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PORTO SAN GIORGIO – “Credete nelle vostre capacità ed avrete realizzato gli uomini di valore che siete”, era stato il motto pre-gara del rresidente Staffolani. Non riesce però l’undicesima vittoria consecutiva agli Sharks di mister Campifioriti che, nonostante l’impegno, vengono fermati sullo 0-0 al Pala Savelli da una coriacea Eta Beta Fano.

Già all’andata la squadra granata aveva imposto un pari agli Squali: anche questa volta è il punto guadagnato è pieno di rimpianti. Probabilmente sfumata la rincorsa alla vetta, da diverso tempo ipotecata dalla Tenax, la gara odierna poteva essere importantissima per stabilire le posizioni in griglia playoff.

Nonostante manchino ancora diversi altri incontri, visto anche il rinvio causa infiltrazioni d’acqua all’impianto di casa tra la capolista Castelfidardo e la terza forza Lucrezia, per i padroni di casa quella odierna sarebbe stata una ghiotta occasione per arpionare con maggiore sicurezza il secondo posto, che nelle fasi finali concederebbe diversi vantaggi.

Diciottesima di campionato dunque amara per gli Sharks che pagano forse con un po’ di stanchezza il grande impegno fisico e mentale messo in campo negli ultimi turni per risalire la china dopo una prima parte di stagione altalenante e per proseguire con pieno merito il cammino di Coppa. Una gara che si sapeva insidiosa e che, a seconda delle posizioni che saranno ricoperte a fine stagione, rischia di ripetersi anche nel post regular season. Compagini avvisate: non sarà una sfida per palati fini, ma anzi, come oggi, probabilmente a prevalere saranno agonismo e tattica.

I fanesi, con il risultato odierno, festeggiato come una vittoria, salgono a 29 punti in quarta posizione, precedendo il Cus Ancona oggi vittorioso sul Corinaldo: un pari imposto ai lanciatissimi Sharks frutto di ottime marcature e di un costante blocco alla fonte del gioco avversario. Ad una prima fase infatti bloccatissima, con la prima frazione che riservava davvero pochissime emozioni e con un arbitraggio costantemente sordo alle lamentele locali per la numerosa serie di scorrettezze commesse dagli avversari, faceva infatti seguito una ripresa leggermente diversa.

Mentre nei primi 20’ di gioco, dopo il tiro di Lamedica alto sulla traversa e quello fuori di Sgolastra in avvio, era il contropiede non finalizzato da Paschoal quasi allo scadere l’occasioni più limpida per il Futsal Cobà (che reclamava anche un rigore). L’Eta Beta pensava invece prevalentemente a difendersi e non scoprirsi, cercando di far male in contropiede: in un paio di occasioni faceva buona guardia Moretti.

Nella ripresa, invece, suonava subito la carica un motivatissimo capitan Bagalini, con Paschoal che chiamava in successione l’estremo ospite alla parata di piede e alla respinta spettacolare. Il risultato, nonostante il ritmo iniziasse a salire, non si sbloccava, neanche quando negli ultimi minuti mister Campifioriti tentava la rischiosa carta del portiere di movimento. Un pizzico di lentezza da parte dei biancoazzurri di casa rendeva prevedibile la loro manovra e sterile la superiorità numerica. Un pareggio non sarebbe però servito agli Sharks che, come nel loro dna, fino all’ultimo secondo provavano a non accontentarsi. In un paio di occasioni, quasi sulla sirena, gli Sharks arrivavano ad un soffio dalla rete, ma né LamedicaSiviero riuscivano con i loro tentativi a concretizzare l’assedio al fortino granata.

“Una piccola battuta d’arresto dopo dieci splendide vittorie consecutive ci può stare – il commento post gara del dirigente biancoazzurro Angelo Taraborelli –, vorrei comunque esprimere il più grande plauso a questi ragazzi speciali e a una società encomiabile. Da domani in poi i nostri pensieri devono tornare a essere completamente positivi per concentrarci al meglio e recitare un ruolo da protagonisti sia nei playoff che nella fase finale della Coppa Italia a Padova”.


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