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Flavio Destro su Astori:
“Mi stringo al dolore della famiglia”

SERIE C - Il tecnico canarino particolarmente toccato dalla tragica vicenda: suo figlio Mattia è stato compagno di squadra del difensore nazionale prematuramente scomparso. Tutto questo mentre i gialloblù sono al lavoro per affrontare, domenica, la Reggiana in casa
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Mattia Destro e Davide Astori

CAPODARCO di FERMO – Riprendono gli allenamenti sul sintetico questo pomeriggio dopo lo stop  domenicale dettato dalla Lega a seguito della morte di Davide Astori. A tal proposito la voce del mister Flavio Destro si fa strozzata e debole: “Perde la vita un ragazzo di trentuno anni: non ci sono parole per esprimere il dolore di questo momento”, un giovane atleta che durante il campionato 2014/15 aveva indossato la maglia della Roma insieme a suo figlio Mattia, ora al Bologna. “Adesso dobbiamo rivolgere il nostro pensiero alla sua famiglia” aggiunge. Si sofferma ancora incredulo: “Un ragazzo atletico, costantemente controllato, questa morte sembra inspiegabile, come dovuta ad un destino malvagio che ci rende tutti vulnerabili”.

Flavio Destro

A fatica poi, si riprende a parlare di Fermana e dei suoi appuntamenti futuri; d’altronde quella appena trascorsa è stata una settimana di lavoro frastagliata ed anomala per via della neve e successivamente della pausa forzata che li ha costretti a non raggiungere Vicenza, dà ai canarini l’occasione di riprendere la preparazione del match imminente come si deve: “Non avevamo avuto modo di seguire il programma che avevo in mente, visto il maltempo, e me lo ha confermato il fatto che, dopo tante sedute fatte al chiuso, ho visto i ragazzi un po’ spaesati quando abbiamo fatto ritorno su di un campo grande”.

Quindi ora si ha tutto il tempo necessario (nonché la location adatta) per affrontare la Reggiana: “Dobbiamo fare una buona partita, cercando di sfruttare le nostre qualità e usare questa settimana per lavorare sui nostri difetti. La Reggiana ha giocatori eclettici e di qualità. La conosciamo anche alla luce del video di Vicenza – Reggiana visto proprio nel week end scorso: concede poco, ha ragazzi e un centravanti temibile come Altinier”.

Stupito infine dalla vittoria del Teramo sulla capolista, ripete quello che ha detto già in altre occasioni: “Quella del Teramo sul Padova è stata una vera e propria impresa: è la dimostrazione ulteriore che in questo campionato  i risultati non sono mai scontati”. Recuperato Comotto, ancora fuori Cremona a seguito dell’elongazione riportata contro la Triestina.

Silvia Remoli

 

La Fermana a Capodarco

 


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