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Nasse, cogolli e palancali: gli alunni
scoprono le tradizioni marinare

PORTO SANT'ELPIDIO - Partito nelle scuole primarie Rodari e Cretarola il progetto di educazione ambientale promosso dal Centro di Educazione Ambientale regionale La Marina ecoidee, col sostegno dell’Assessorato all’Ambiente
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Ha preso il via stamattina nelle scuole primarie Rodari e Cretarola di Porto Sant’Elpidio un interessante progetto di educazione ambientale intitolato “La marineria nella tradizione locale”, promosso dal Centro di Educazione Ambientale regionale La Marina ecoidee, col sostegno dell’Assessorato all’Ambiente della città costiera che da anni collabora col Cea per la promozione di attività laboratoriali nelle scuole.

L’obiettivo del progetto è far conoscere ed apprezzare ai ragazzi le tradizioni marinare della propria città. A questo contribuisce l’Anmi, Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione di Porto Sant’Elpidio, che seguendo le loro direttive nazionali in materia di salvaguardia del mare e delle attività ad esso connesse. L’Anmi mette a disposizione volontari come Lucio Venanzi e il pescatore Giuseppe Rossettani per portare in classe alcuni dei loro strumenti di pesca come nasse, cogolli, palancali, ecc. per mostrarli ai ragazzi.

In classe è intervenuta anche la biologa marina del Cea, Olga Annibale, autrice del libro di narrativa sul mare “Salvo e gli abitanti del mare”, che ha illustrato i sistemi di pesca sostenibili e di quali specie preferire sulle nostre tavole.

Seguiranno altri incontri con l’illustratrice Maria Luisa Nasini, che farà realizzare un bozzetto per un murales ispirato ai temi della marineria e del rispetto del mare.


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