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Continui allagamenti in via Pirandello,
Vesprini: “Affronteremo il problema,
va risolto assolutamente”

PORTO SAN GIORGIO - L'ausiliario dell'ufficio tecnico del Comune, Angelo Mosca: "Gli allagamenti si verificano ciclicamente. E creano non pochi disagi agli studenti e ai genitori. Gli ultimi allagamenti mercoledì e ieri"
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“Non è certo la prima volta che la strada si allaga. E i ragazzi sono costretti a saltare dalla strada al marciapiede”. La segnalazione arriva da Angelo Mosca, uno degli incaricati dal Comune di vigilare sull’ingresso e l’uscita delle scuole. Lui è responsabile dei plessi del quartiere sud, Borgo Rosselli. Ed infatti proprio lì, da tempo, si viene ciclicamente a creare un fastidioso problema nei giorni di pioggia o dopo il maltempo.

Angelo Mosca

Da alcune caditoie in via Pirandello, quelle per intenderci davanti all’ingresso della scuola media Rosselli, fuoriesce acqua “bianca” che allaga mezza carreggiata. E con i ragazzi costretti a saltare per non finire con i piedi nell’acqua. Una situazione che fa storcere il naso a molti studenti e genitori. “A dire la verità qualcuno in quelle pozzanghere ci è finito. L’ultimo episodio proprio mercoledì (le ultime due fuoriuscite di acqua si sono verificate, appunto, mercoledì e ieri poco prima delle 13). Un ragazzino è finito con i piedi nell’acqua e la mamma è stata costretta a riaccompagnarlo a casa per cambiarsi. Morale della favola: un’ora di scuola persa. Ma il rischio è che qualcuno, scivolando, possa anche farsi male. Io ho segnalato il problema, va avanti da molto tempo, ma ancora non è stato risolto”.

 

 

L’assessore Valerio Vesprini

Sul posto, anche ieri, per un sopralluogo, i tecnici della Ciip. Ma trattandosi di acque “bianche”, la questione non rientra tra le competenze della società. E così il cerchio si stringe sul Comune. Ma l’assessore alle manutenzioni Valerio Vesprini, venuto a conoscenza della questione, prende subito un impegno ben preciso: “La situazione va sanata e per il problema in sé e perché si crea davanti a una scuola. So che non è la prima volta che si verifica. Provvederemo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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