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Task force contro l’abbandono di rifiuti
Il sindaco Loira nomina quattro ispettori ambientali

PORTO SAN GIORGIO - Saranno quattro in totale le figure individuate all’interno della San Giorgio Distribuzione che avranno il delicato compito di vigilare e controllare il regolare conferimento dei rifiuti nei sacchetti e nei contenitori dedicati alla raccolta a livello domiciliare e stradale.
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Nicola Loira

di Sandro Renzi
Dopo i tributi tocca ai rifiuti. All’annunciato pugno duro dell’amministrazione Loira contro gli evasori della Tari si aggiungono ora i controlli serrati su tutto ciò che riguarda il tema dei rifiuti. Di oggi la nomina, con tanto di decreto del sindaco, di due ispettori ambientali in più rispetto a quelli già esistenti. Saranno quattro in totale, quindi, le figure individuate all’interno della San Giorgio Distribuzione che avranno il delicato compito di vigilare e controllare il regolare conferimento dei rifiuti nei sacchetti e nei contenitori dedicati alla raccolta a livello domiciliare e stradale, vigilare sulla tutela dei beni strumentali alla gestione dei servizi ambientali (contenitori, Ecocentro ecc.), verificare eventuali concentrazioni di rifiuti che richiedono interventi rapidi e supplementari da parte del gestore, ma anche informare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti stessi e promuovere la tutela ambientale. Gli ispettori acquisiranno la qualifica di pubblico ufficiale “tesa a far rispettare le disposizioni di legge e regolamentari limitatamente alla gestione dei rifiuti” così si legge nel decreto firmato dal sindaco Loira. Di conseguenza potranno anche elevare sanzioni e adottare le procedure per l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente in collaborazione con la Polizia Municipale. Un atto che va nella direzione di reprimere quei comportamenti non in linea con quanto prevede l’attuale sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta e prevenire, in vista della stagione estiva, i frequenti abbandoni di rifiuti per le vie della città in concomitanza (ormai è stato anche accertato) con l’arrivo dei turisti che alloggiano nelle seconde case. Insomma arriva un altro pugno duro di comune e società con l’obiettivo, questa volta, di migliorare ancora di più le percentuali di raccolta differenziata che nelle isole tecnologiche sono invece molto elevate. Il provvedimento che incrementa il numero degli ispettori ambientali fa il paio con un altro annuncio della Sgds: obbligo di utilizzo dei soli sacchetti marcati con il logo comunale per il conferimento di tutte le tipologie di rifiuto, sia che avvenga nel porta a porta che direttamente all’Ecocentro. “L’utilizzo di altri sacchi sarà passibile di sanzione” ammoniscono i vertici della municipalizzata. “Ciò contribuisce alla contenimento dei volumi dei rifiuti prodotti e al controllo dei fenomeni dell’evasione nell’ottica della riduzione del costo del servizio”. Unica eccezione per l’organico, per il quale possono essere utilizzati sacchi biodegradabili e compostabili di altra provenienza.


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