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“Le opere pubbliche per il 2018?
Solo un libro dei sogni”
Vitturini boccia il piano della giunta Loira

PORTO SAN GIORGIO - "La giunta confida in qualche fondo di riserva di cui però non sappiamo ancora l'ammontare. Come opposizione dobbiamo vigilare affinché vengano predisposti subito i relativi bandi pubblici di vendita" sostiene la consigliera comunale di minoranza.
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di Sandro Renzi

“Il piano delle opere pubbliche? E’ solo un libro dei sogni”. Non usa mezzi termini la consigliera Maria Lina Vitturini, all’indomani dell’approvazione del bilancio comunale 2018, per definire l’elenco dei lavori che l’amministrazione comunale vorrebbe realizzare nel corso dell’anno. Il condizionale è d’obbligo dal momento che parte dei cantieri previsti possono partire solo alienando beni immobili. “Le risorse non ci sono o sono poche -prosegue la Vitturini- e si subordina la realizzazione di varie opere alla vendita di immobili pubblici che sono lì da anni perché non interessano a nessuno”. Un caso su tutti: l’ex silos. “Lo ritroviamo ancora una volta tra i beni da alienare al prezzo di 2.700.000 euro -tuona ancora la consigliera di minoranza- oppure l’autorimessa in via Collina (valore stimato 78.000 euro) o ancora il lotto edificabile in via Vanvitelli (costo 100.000 euro), se non verranno venduti cosa farà l’amministrazione Loira? Molto poco, forse non riuscirà neanche a fare fronte alla manutenzione ordinaria”. I beni soggetti ad alienazione, in effetti, son gli stessi che compaiono nei piani precedenti dal 2011. “La giunta confida in qualche fondo di riserva di cui però non sappiamo ancora l’ammontare. Come opposizione dobbiamo vigilare affinché vengano predisposti subito i relativi bandi pubblici di vendita”. La Vitturini passa quindi al setaccio le opere annunciate dall’assessore Silvestrini. “Vorrebbero riqualificare il lungomare, sistemare l’edificio che ospita le scuole elementari in via Marsala, intervenire sul fosso Petronilla e addirittura realizzare il nuovo centro di raccolta dei rifiuti utilizzando risorse che dovrebbero arrivare dalle alienazioni. Dubito che possano centrare l’obiettivo”. Vitturini critica pure sulle fonti di finanziamento previste per il restauro del cimitero settecentesco. “Attingeranno a fondi europei ma a chi si appoggerà la neoassessora Varlotta per istruire le pratiche che sono piuttosto complesse?”.Infine il ponte ciclopedonale sul fiume Ete per il quale i comuni di Fermo e Porto San Giorgio sperano di ottenere risorse da Ancona per quasi 1 milione di euro partecipando al bando promosso dalla Regione. “E se il progetto non dovesse risultare meritevole di finanziamento cosa accadrà -si chiede la consigliera civica- resteremo senza ponte o ne avremo solo metà, quella realizzata da Fermo?”.


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