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Neonata morta tra i rifiuti a Ostra:
il cadavere trovato da un operaio

ORRORE – Ieri pomeriggio sono intervenuti i carabinieri di Senigallia alla Cavallari Group. Non è stato possibile risalire alla città di provenienza e alla data di abbandono del corpicino, forse gettato prima in un cassonetto dei rifiuti ingombranti. Già disposta l’autopsia
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Foto d’archivio

 

Ieri pomeriggio un operaio della Cavallari Group, ditta di trattamento rifiuti di via dell’Industria a Casine di Ostra, stava setacciando i resti della raccolta differenziata sul rullo trasportatore quando sul macchinario è comparso il corpicino senza vita di una neonata. Davanti alla scena agghiacciante e a quel cadavere con il cordone ombelicale in parte ancora attaccato, verso le 14.30 i dipendenti dell’azienda che tratta i rifiuti di Ostra, Fabriano e Castelplanio, hanno richiesto l’intervento immediato dei carabinieri di Senigallia. I militari sono arrivati sul posto poco dopo con il medico legale. Non è stato possibile risalire alla città di provenienza e alla data di abbandono della neonata, forse gettata in un cassonetto dei rifiuti ingombranti, poi trasportati con il camion all’impianto. Il corpo era, infatti, in parte martoriato come se fosse finito dentro il meccanismo pressa-rifiuti e attorno aveva i resti di una valigia, il contenitore dove forse qualcuno l’ha nascosto prima di disfarsene. Il Pm Serena Bizzarri ha aperto un fascicolo contro ignoti, sia per il reato di infanticidio che di soppressione di cadavere, e disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale di Torrette. Qui verrà eseguita l’autopsia che aiuterà a chiarire le cause del decesso, a capire se la neonata è nata viva o morta e magari a ricostruire il profilo genetico della bimba dalla pelle chiara. Si cerca la donna che l’ha partorita.


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