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Centrodestra compatto contro Loira
“L’amministrazione è allo sbando”

PORTO SAN GIORGIO - La coalizione sta lavorando ad una candidatura unitaria per le prossime amministrative. "Solo insieme riusciremo a riconquistare il governo della città". E poi l'affondo contro la giunta Loira partendo dall'ultimo consiglio comunale.
sabato 17 marzo 2018 - Ore 13:28
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di Sandro Renzi

Centrodestra sempre più compatto in città. Ci sono tutti, dalla Lega a Forza Italia passando per i civici che siedono all’opposizione fino ad arrivare a Fratelli d’Italia. E’ la prima uscita ufficiale, dopo la debacle delle amministrative 2017 ed il successo dello scorso 4 marzo, per la coalizione di centrodestra. In nove mesi le cose sono cambiate, anche a Porto San Giorgio. E questa mattina la conferenza stampa, con i consiglieri di minoranza in testa, è stata l’occasione per “dimostrare che l’opposizione  è unita e vuole ricostruire un centrodestra forte per dare una svolta a questa città” ha esordito Marco Marinangeli. A lui il compito di entrare subito nel merito dell’ultimo consiglio comunale che diventa così una sorta di piattaforma da cui riparte la coalizione. In prims allora le opere pubbliche approvate dalla giunta Loira “aria fritta” le liquida Marinangeli “visto che la stragrande maggioranza delle stesse è finanziabile sono alienando i beni comunali”. L’ex candidato sindaco è duro contro la maggioranza di centrosinistra. “Hanno solo tagliato nastri grazie al lavoro fatto dalla passata amministrazione Agostini, poi il nulla”. Marinangeli  se la prende pure per “l’esiguo stanziamento previsto per il turismo, 320mila euro. Ovvero lo 0,74% del valore totale del bilancio comunale. Altro che investimento nel turismo”. Altro affondo sulle questioni urbanistiche che hanno animato il confronto in consiglio. “Non contestiamo le richieste dei privati ma bisogna contemperare l’interesse loro con quello pubblico. Per via Galliano ad esempio  sono stati concessi 1307 metri cubi e quindi si è resa necessaria una variante. Allora vogliamo chiedere qualcosa ai privati come contropartita o no? Solo grazie alle osservazioni arrivate in comune si è mosso qualcosa in amministrazione”. Ed ancora, nel mirino finisce nuovamente il cambio di destinazione dell’ex pensione San Giorgio. “A questo punto tutti quelli che hanno una struttura ricettiva alberghiera saranno legittimati a chiedere la stessa cosa e la città si spopolerà di alberghi” ammonisce Marinangeli. Capitolo tasse. “Hanno previsto di incassare 1452000 euro dalla lotta all’evasione ed oltre 1 milione dalle multe. Cos’è questa se non una forma di tassazione?” lamenta Marinangeli.

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E’ poi la volta del capogruppo Carlo Del Vecchio che invita i partiti alleati a lavorare già da adesso per la scelta di un candidato sindaco unitario.L’ esponente azzurro a tutto campo, dall’ambiente all’economia passando per l’urbanistica. “Il Prg ha oltre 20 anni -ha detto Del Vecchio- sono state fatte nel tempo varianti con un filo di logica. Ma aesso basta. O si fa una variante generale o si mette mano al piano regolatore”. Per Del vecchio insomma questa amministrazione non è in grado di governare Porto San Giorgio”. Sulla stessa posizione la consigliera Maria Lina Vitturini. “Il sindaco Loira non ha vita lunga politicamente parlando. Facciamo quadrato e vinceremo”.  da una civica ad un civico, Renzo Petrozzi. “Questa amministrazione non tratta i cittadini come tali -ha ricordato il consigliere comunale- mi riferisco ad esempio alla richiesta insistente di soldi per le lampade votive che erano prescritti, oppure alla raccolta porta a porta. C’è bisogno di qualcosa di alternativo, ovvero l’installazione di isole tecnologiche in tutta la città e non solo a nord altrimenti si avranno contribuenti di seria A e di serie B”.

Riflettori accesi pure sul commercio. “Ho proposto di abbassare l’imu a chi affitta però mi hanno chiuso le porte in faccia. Ma il commercio deve essere il primo punto di un’azione amministrativa per garantirne il rilancio. Cosa che non vedo in questa giunta”. Petrozzi parla anche di possibili dimissioni da richiedere all’assessore Silvestrini sulle questioni urbanistiche discusse in consiglio.

Dai consiglieri comunali ai portavoce di due partiti che in consiglio non siedono. Fabio Senzacqua per la Lega suggerisce di investire sul commercio visto che altre città vicine stanno andando meglio. “Manca una programmazione di eventi -ha affermato l’esponente della Lega- così come manca un’attenzione per il mercato ittico ed il porto, che dovrebbero essere invece risorse per l’economia locale”.  Parole dure quelle rivolte da Mauro Lucentini, commissario provinciale per la Lega. Una presenza la sua non casuale a Porto San Giorgio.”Già in campagna elettorale ho chiesto a Marinangeli ed Agostini di partecipare ad un incontro del centrodestra a Montegranaro, perché era ora che si facesse qualcosa per l’unità. Ebbene posso dire che il nostro partito potrà fare da traino anche qui a Porto San Giorgio in vista delle prossime elezioni amministrative”. Anche Fratelli d’Italia dice la sua con il coordinatore comunale, Emanuele Morese. “Fa piacere vedere questa coesione” ha sottolineato. Galeotta una cena che ha unito nuovamente le diverse anime della centrodestra qualche giorno fa. “Siamo gente competente che ha pure amministrato e francamente rabbrividisco per il modo in cui i consiglieri di minoranza vengono affrontati da quelli della maggioranza durante i consigli. Un’arroganza che non precedenti”. Morese si spinge oltre e chiede espressamente le dimissioni dell’assessore all’urbanistica Massimo Silvestrini “perché con le varianti approvate in consiglio si è perso di vista l’interesse pubblico”. La chiosa viene affidata ad Andrea Agostini. “Prendiamo atto che come sangiorgesi abbiamo rinunciato al senso di comunità. Me ne sono accorto da sindaco. e così siamo arrivati a più proposte politiche che hanno significato la ribalta di ego e piccoli interessi. Oggi siamo ospiti di una “tendopoli” cittadina” ha affermato l’ex sindaco “l’attuale amministrazione è stata premiata nel segno della continuità? Peccato che tre assessori siano stati fatti fuori. Ed i civici che hanno contribuito al successo di Loira ora si trovano senza rappresentanza dopo le dimissioni di Marcattili”. Agostini chiede a tutti di “riappropriarsi di quel senso di comunità  a due condizioni : essere unti e proporre una nuova offerta politica partendo dai giovani”. Con un occhio rivolto anche al Movimento 5 Stelle che Agostini avrebbe visto bene anche alla conferenza stampa di oggi.


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