facebook twitter rss

Cinquanta sfumature di viola,
la Futura 96 vede rosso

PROMOZIONE - Dopo due sconfitte consecutive il Montefano si riappropria del quinto posto vincendo di misura sulla compagine di Capodarco, che invece non riesce a risalire la china. L'espulsione a metà della ripresa di Spinozzi spiana la strada ai maceratesi: decisivo Cingolani dalla panchina
Print Friendly, PDF & Email

CAPODARCO – Quando al Postacchini arrivano i viola di Montefano, la Futura 96 va in tilt e vede solo rosso. Era successo il 5 marzo 2017 nella settima giornata di ritorno del campionato di Promozione dello scorso anno e non va molto diversamente quest’oggi. Allora gli espulsi furono Antonio Murazzo (proteste) e Verducci (somma di gialli), questa volta a perdere le staffe è Spinozzi, reo di aver detto una parola di troppo in occasione del giallo sventolatogli in faccia dalla signora Curia di Ascoli Piceno. Episodio piuttosto decisivo ai fini del risultato, che fino a quel momento era fermo sullo 0-0, non senza togliere grandi meriti all’estremo Verone. Alla fine, il titolo di “man of the match” se lo aggiudica Andrea Cingolani, subentrato nella ripresa e risolutivo nel trasformare in rete la pennellata da palla franca di capitan Aquino.

Dopo la terza sconfitta domestica consecutiva, anche la classifica degli uomini di Calvà si fa “rossa”: al momento, se il campionato finisse oggi, i capodarchesi giocherebbero il secondo spareggio salvezza nel giro di due anni. Tuttavia, quando mancano otto giornate al termine della regolar season, il discorso salvezza è più aperto che mai con ben cinque squadre in altrettanti punti. Discorso diverso per il Montefano di mister Lattanzi che, nonostante alcune assenze pesanti, scalza il Montecosaro dalla quinta posizione e rientra in piena bagarre playoff a pari punti con il Chiesanuova dell’ex Fondati.

IL TABELLINO

FUTURA 96 0 (4-3-1-2): Verone; Drammeh, Antonio Murazzo, Smerilli, Mannozzi (24′ st Quinzi); Gianluca Murazzo, Conte, Fiumaroli (37′ st Malaspina); Bracciotti (13′ st Bartolini); Angelini (33′ st Marzan), Spinozzi. A disposizione: Aquinati, Belleggia, Felicetti. All. Matteo Calvà

MONTEFANO 1 (4-2-3-1): Rocchi; Cesari, Moschetta, Donati, Mengoni; Federico Camilloni (37′ st Doubasse), Silvestroni; Lorenzetti (43′ st Sampaolesi), Palmucci, Cammertoni (19′ st Cingolani); Aquino. A disposizione: Sopranzetti, Pigini, Secula, Matteo Camilloni. All. Roberto Lattanzi

RETI: 40′ st Cingolani

ARBITRO: Samira Curia di Ascoli Piceno, assistenti Stefano Morganti di Ascoli Piceno, Laura Gasparini di Macerata

NOTE: Espulso Spinozzi al 28′ st per proteste in seguito ad un giallo. Allontanato mister Calvà al 40′ st per proteste. Ammoniti Smerilli, Federico Camilloni, Spinozzi. Corner 5 – 6. Recupero 0’+5′

LA CRONACA

Per ritrovare i tre punti che mancano dal Postacchini dal 28 gennaio scorso, Matteo Calvà si affida al consueto 4-3-1-2 schierando Bracciotti alle spalle del tandem Angelini – Spinozzi. Nella sponda ospite, mister Lattanzi risponde con un 4-2-3-1 optando per il tridente Lorenzetti, Palmucci, Cammertoni alle spalle dell’intramontabile Aquino.

Il primo squillo è di marca locale con Spinozzi che prende il tempo a Moschetta e Donati, sprinta sulla sinistra e prova un diagonale mancino che si spegne sul fondo. Al quarto di gioco Aquino difende palla con il fisico e con un’imbucata rasoterra perfetta innesca la velocità di Lorenzetti, che giunto davanti alla porta viene chiuso da Verone in tackle. Alla mezzora sia la Futura che il Montefano avrebbero l’occasione per il vantaggio: prima Gianluca Murazzo da fuori area impatta il palo interno, poi Palmucci con un gran destro dalla distanza sporcato dalla schiena di Antonio Murazzo colpisce la traversa. Dal corner che ne scaturisce Aquino pesca la testa di Moschetta, il quale in area è libero di colpire, ma manca di precisione. Al 42′ Palmucci dalla sinistra sventaglia sul lato opposto per Cammertoni che approfitta del liscio difensivo di Mannozzi, aggancia la sfera e conclude sul primo palo, ma trova sulla sua strada un reattivo Verone che chiude lo spazio tra sé e il palo. 

La ripresa si apre con l’occasione di Spinozzi (simile a quella della prima frazione): dribbling ad alta velocità su Donati, ma al momento del tiro davanti a Rocchi viene rimontato proprio dal difensore viola. Al 68′ Mengoni da fallo laterale dà il via al contropiede del Montefano con Aquino che trascina la squadra e dai 16 metri verticalizza per Cingolani che trova ancora una volta uno straordinario Verone. Pochi istanti più tardi arriva l’ingenuità di Spinozzi, che protesta in maniera veemente in seguito ad un cartellino giallo (uno dei pochi estratti dalla signora Curia di Ascoli Piceno che ha preferito un arbitraggio all’inglese da ambo le parti) e lascia i suoi in inferiorità numerica. Svantaggio che si concretizza a cinque minuti dal termine quando su un calcio di punizione decentrato, Aquino con il contagiri trova la zampata di Cingolani che la piazza alle spalle di Verone. Nel finale, sul terzo dei cinque minuti di recupero, è proprio l’estremo locale che per l’ennesima volta deve superarsi sul tiro di Palmucci per evitare un passivo più ampio.

Leonardo Nevischi

Fotogallery

Le proteste della Futura al momento del rosso a Spinozzi

L’ultimo intervento salva risultato di Verone

Giacomo Quinzi, 20 anni, ex Porto Sant’Elpidio, oggi all’esordio in maglia Futura 96 al Postacchini


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti