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Cercavano casa per una nuova vita,
truffati due terremotati

PORTO SANT'ELPIDIO -A denunciare tutto ai carabinieri di Porto Sant'Elpidio sono state le due vittime di un raggiro da 699 Euro a persona
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L’annuncio successivamente cancellato

 

di Paolo Paoletti

Si è presentato come un alto dirigente bolognese, in realtà si trattava di un truffatore. A denunciare tutto ai carabinieri di Porto Sant’Elpidio sono state le due vittime di un raggiro da 699 Euro a persona. A pesare ancora di più il fatto che si trattassero di famiglie terremotate del maceratese in cerca di una nuova vita sulla costa elpidiense. La gioia per un lavoro, la voglia di tornare verso una lenta normalità e forse la troppa fiducia verso il prossimo hanno fatto sì che i due venissero beffati.

Tutto è iniziato con la ricerca di due appartamenti in affitto lungo la costa nel fermano. Le due vittime del raggiro si sono affidate ad un noto sito online a livello nazionale.  L’annuncio sembrava serio. Riguardava degli appartamenti in affitto in un residence nella zona nord di Porto Sant’Elpidio, nei pressi della pineta. Due camere, salone, cucina, due bagni per un totale di 90 metri quadrati. All’annuncio erano allegate anche delle foto e numero di telefono del proprietario.

Le due vittime del raggiro, in cerca di una casa e di un po’ di stabilità dopo l’incubo del terremoto hanno chiamato. Dall’altra parte del telefono ha risposto una persona quanto mai affidabile, che ha raccontato loro dettagli sulla propria vita privata. Quando è iniziata la trattativa il presunto proprietario ha spiegato loro che, vivendo lontano e non potendo fare molti spostamenti per motivi di lavoro, sarebbe sceso a Porto Sant’Elpidio solo dopo il versamento della caparra di 400 euro per ciascun appartamento e dopo l’invio dei documenti d’identità e del codice fiscale dei nuovi inquilini in modo da non dovere fare troppi viaggi vista anche la presenza di molti indecisi. Durante il colloquio telefonico il truffatore ha sottolineato anche che non era sua intenzione affittare agli stranieri. 

Ricevuta la caparra di 400 euro per ciascun appartamento (800 euro in totale) l’uomo ha chiesto altri 299 a testa euro per la registrazione del contratto. Una volta versata questa somma sarebbe così sceso a Porto Sant’Elpidio per la consegna delle chiavi e la firma. I presunti nuovi inquilini  si sono trovati così ad aver versato in anticipo 699 Euro a testa. Inutile dire che, all’appuntamento fissato il proprietario non si è mai presentato. 

Resesi conto della truffa, le due vittime si sono recate a sporgere denuncia alla caserma dei carabinieri di Porto Sant’Elpidio. Annuncio che è stato segnalato anche al sito in questione che ha provveduto subito alla sua rimozione.

Un duro colpo, per due persone che, ad un anno e mezzo dal sisma, erano solo alla ricerca di stabilità e una nuova casa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Gianluca Mecozzi il 19 Marzo 2018 alle 22:37

    Bisogna chiamare questi personaggi con il proprio nome: sciacalli
    Poi credo che se ci sia la volonta’ non sarebbe difficile beccare questa feccia

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