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Tra videogiochi, film e serie tv è arrivato il momento del terzo lungometraggio dedicato all’eroina Lara Croft

Per gli appassionati di cinema, la recensione di Eraldo Di Stefano
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di Eraldo Di Stefano

Esce al cinema il terzo film dedicato al personaggio di Lara Croft, dopo il primo del 2001 “Lara Croft: Tomb Raider” e il secondo del 2003 “Tomb Raider: La culla della vita”, interpretati entrambi da Angelina Jolie e diretti rispettivamente da Simon West e Jan De Bont. Oltre alla notorietà per aver avuto nei cast attori come Gerard Butler e Daniel Craig, quando ancora non godevano della fama che hanno oggi, i primi due film, anche se apprezzati da critica e spettatori, non sono stati un incredibile successo di pubblico.

La nuova versione di Tomb Raider, interpretata da Alicia Vikander attrice premio Oscar per “The Danish Girl”, vuole essere l’inizio di un cambiamento e un’evoluzione dell’immagine del personaggio, proprio in contemporaneità con la rinnovata gestione del marchio da parte della Square Enix a seguito dell’acquisizione nel 2009 della Eidos Interactive.

La storia riporta sullo schermo una versione inedita, più “umana“ e ammorbidita, dell’eroina profanatrice di tombe: ventunenne avventurosa e indipendente, figlia di un coraggioso esploratore, Lara Croft è una ragazza che sta ancora studiando ma che non ha ben deciso cosa farà della sua vita.

Divide un appartamento a Londra con l’amica Sophie (Hannah John-Karmen) e riesce a pagare l’affitto grazie alle consegne in bici ma, dopo 7 anni, ancora non riesce a superare la scomparsa del padre.

La sua convinzione che in realtà il padre sia ancora vivo la porterà ad imbarcarsi in un lungo viaggio in mare che la condurrà sulle sponde di una misteriosa isola a largo del Giappone alla ricerca dell’ultima destinazione del padre prima della scomparsa, una leggendaria tomba.

Accompagnata dal campitano Lu Ren (Daniel Wu), la giovane eroina si immergerà tra miti e leggende che avvolgono i luoghi da esplorare e riuscirà finalmente a capire qual è la sua vera vocazione: la sua identità di Tomb Raider.


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