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Guerra senza sosta allo spaccio di droga:
la Finanza in campo con l’unità cinofila

PORTO SAN GIORGIO/FERMANO - Ieri sera ennesimi controlli delle Fiamme gialle nei punti "nevralgici" dello spaccio di sostanze stupefacenti
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La Finanza in piazza Mentana, ieri sera

Continua senza sosta la guerra che la Guardia di Finanza ha dichiarato allo spaccio e all’assunzione di sostanze stupefacenti. Una guerra, sì repressiva contro gli spacciatori, ma anche con una forte componente preventiva rivolta soprattutto ai giovani nel tentativo di allontanarli dal consumo e assunzione di droghe di ogni genere. Ieri sera le fiamme gialle, infatti, sono tornate per l’ennesima volta in strada con l’unità cinofila. Controlli a tappeto, soprattutto nelle zone “sensibili”, quelle ovvero dove spesso i giovani si radunano o per acquistare o per consumare sostanze stupefacenti. Tra i punti controllati dai finanzieri, ieri sera, l’area circostante la stazione ferroviaria di Porto San Giorgio che, con il calar del sole, diventa spesso ricettacolo di spacciatori ma anche di ragazzi alla ricerca di qualche angolo per assumere droghe. La finanza ha presidiato, con al seguito i cani dell’unità cinofila, l’area effettuando anche dei controlli e delle perquisizioni lungo le vie di accesso alla zona, a partire dal sottopasso che collega piazza Mentana a piazza Matteotti. Non solo Porto San Giorgio, però, nella mappa dei finanzieri che sono stati notati anche in altri punti caldi della costa fermana. Prosegue, dunque, senza sosta l’attività a tutto campo delle fiamme gialle per una battaglia sicuramente lunga, estenuante, quella contro lo spaccio e l’assunzione di sostanze stupefacenti, ma su cui la Finanza non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia, anzi. E la raffica di controlli e identificazioni degli ultimi tempi sono un chiaro segnale del giro di vite che le divise intendono imprimere con tutte le loro forze a disposizione.

g.f.


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