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Sicurezza, Monte Urano cambia passo:
“Telecamere a lettura targhe
in 10 varchi della città”

RESOCONTO - Nel tracciare un resoconto dell'attività della Polizia Municipale nell'anno 2017, il vice sindaco Brasili annuncia un piano per step che verrà discusso con la Prefettura
giovedì 22 marzo 2018 - Ore 09:01
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(Da sinistra: il coordinatore della Protezione Civile di Monte Urano Giuseppe Laici, il vice sindaco Massimo Brasili ed il comandante della Municipale Giorgio Rogante)

di Andrea Braconi

Tra le deleghe di Massimo Brasili, vice sindaco di Monte Urano, ci sono anche la Protezione Civile e la Polizia Municipale. E proprio sull’attività di quest’ultima, guidata dal comandante Giorgio Rogante e composta da 4 agenti, l’ufficio competente ha pubblicato un resoconto dell’attività di servizio 2017.

Brasili, partiamo dalla strada: grazie all’apparecchiatura Falco in un anno siete riusciti ad accertare da 445 a 648 infrazioni.

“Intanto partiamo con il dire che il Comune di Monte Urano non ha un autovelox. Riguardo a Falco, invece, non si tratta di una strumentazione per fare cassa, come può essere appunto un autovelox; è una strumentazione che da una certa sicurezza ai cittadini, perché non è simpatico in caso di incidente trovarsi con la controparte senza assicurazione o con una mancata revisione del veicolo.”

Concerti, mercatini e i tanti eventi monturanesi hanno visto in prima linea la stessa Municipale, che ha avuto un ruolo importante anche durante l’emergenza terremoto tra 2016 e 2017.

“Nel gennaio 2017 ci sono state scosse pesanti e anche lì la Polizia Municipale, coordinata con la Protezione Civile, ha dato il proprio apporto. Ad esempio, abbiamo aperto il Coc e sono stati fatti i vari rilievi necessari a seguito del sisma. Ma Municipale e Protezione Civile si sono rivelati determinanti, insieme a tutto il personale del Comune, anche in occasione dell’emergenza neve.”

Un’attività consistente in termini numerici è stata quella di controllo sulle cosiddette residenze fittizie.

“Questo soprattutto per le case popolari, per capire se sono abitate o meno. Abbiamo fatto queste verifiche, che non sono affatto semplici, anche dietro segnalazione dell’Erap.”

Consapevoli delle difficoltà di bilancio degli Enti locali, è comunque ipotizzabile un incremento del numero di agenti?

“Non credo sia possibile aumentare l’organico, ma stiamo vagliando la situazione per l’inserimento di stagionali.”

Questione sicurezza: qual è lo stato dell’arte?

“Stiamo per dotare la Polizia Municipale di telecamere a lettura targhe per i 10 varchi di accesso e di uscita del territorio comunale: questo per auto prive anche in questo caso di assicurazione o revisione, oltre che per segnalazioni che potrebbero essere richieste da parte delle Forze dell’Ordine.”

E riguardo ad un sistema di videosorveglianza nelle zone nevralgiche della città?

“Al momento non abbiamo un sistema di videosorveglianza, ma faremo un progetto ampio e per step da presentare alla Prefettura: oltre ai già citati varchi, con immagini che verranno inviate ad un centro di elaborazione dati e per le cui caratteristiche ci siamo già confrontati con il comando dei Carabinieri di Fermo, ci saranno delle videocamere di contesto che potrebbero essere in piazza, ai giardini, sulle rotatorie e a ridosso delle scuole.”

I DATI


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