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“Piano del porto pronto a metà mandato”
Maggioranza Loira compatta
“Siamo noi il punto di riferimento in città”

PORTO SAN GIOERGIO - Maggioranza compatta in conferenza stampa stamane, esattamente come il centrodestra una settimana fa, per un'analisi flash del post-voto e di quello che l'ex segretraio del Pd, Andrea Di Virgilio "definisce il forte fermento politico" ma anche occasione per fare il punto sulle cose da fare.
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da sx i consiglieri Bisonni, Cossiri e Catalini

di Sandro Renzi
Maggioranza compatta, esattamente come il centrodestra una settimana fa, per un’analisi flash del voto e di quello che l’ex segretario del Pd, Andrea Di Virgilio “definisce il forte fermento politico generato dalle urne” ma anche occasione per fare il punto sulle cose da fare. Da qui partono il centrosinistra ed i gruppi consigliari comunali che sostengono il sindaco Loira per ribadire questa mattina in conferenza stampa che “noi siamo ancora punto di riferimento per la città” semmai ce ne fosse bisogno. Ma nessuna replica alla minoranza. E’ il capogruppo dem Di Virgilio a prendere per primo la parola. “Abbiamo l’onere di portare avanti l’impegno preso con i nostri elettori partendo ovviamente dal programma”. Parola d’ordine rinnovamento, partendo dalle persone. In cinque si sono affacciati per la prima volta ad un consiglio. “Saranno loro il futuro per la città” rimarca Di Virgilio che volge uno sguardo al recente passato. “Abbiamo messo mano alla macchina comunale, alla manutenzione ordinaria delle strade e del verde, ed ora il piano del porto che speriamo di poter concludere entrà la metà del mandato”.

Capitolo opere pubbliche 

“Riqualificazione e ristrutturazione dell’esistente ma no ad un’espansione urbanistica a tutto campo”. Novità anche per via Petrarca dove lunedì inzieranno i primi rilievi dell’ufficio tecnico. Spazio pure alla rivisitazione del piano energetico e ad lungomare Gramsci per la cui riqualificazione Di Virgilio suggerisce un concorso di idee come aveva anticipato il primo cittadino. Queste le priorità da qui ai prossimi mesi. Si difende a spada tratta l’operato dell’amministrazione Loira, quindi, ricordando l’approvazione del bilancio di previsione qualche settimana fa “senza aumenti di tasse” tiene a ribadire l’esponente dem. E’ poi la volta di Renato Bisonni di Porto San Giorgio a sinistra che accende i riflettori sul lavoro della San Giorgio Distribuzione. “Mi prendo l’impegno di portare aventi la battaglia per completare l’installazione delle isole tecnologiche in tutta la città e così potremmo passare da tassa a tariffa puntuale”. Il consigliere Christian De Luna, una delle new entry nella civica assise, riconosce quanto sia complesso amministrare una città e poi lancia un affondo alla minoranza. “Ho notato che l’opposizione negli ultimi tempi ha posto l’accento su cose fatte anche venti anni fa, ma credo che si debba guardare al presente ed al futuro. Voltare pagina”. E un ringraziamento all’ex assessore Giampiero Marcattili, della sua lista, “per il lavoro svolto in questi mesi in un settore delicato come quello del commercio”.  Anche la consigliera Carlotta Lanciotti  ribadisce il suo impegno a sostegno della maggioranza.  “Siamo in prima linea per dare un contributo a questa amministrazione”.

Piano del porto

Ma è sul porto che si riaccende il confronto anche interno al centrosinistra. “La politica deve riprendere il primato rispetto ad un modo di rappresentarla in maniera superficiale -spiega la consigliera Catia Ciabattoni-ed quello del porto uno degli impegni che ci siamo presi a cuore come la riqualificazione del quartiere sud”. L’ex assessora al commercio e turismo sollecita anche il piano per i dehors “che stiamo aspettando da anni e che non siamo riusciti a portare a compimento perché è mancata in passato una continuità amministrativa”. La conferenza stampa di questa mattina diventa quindi l’occasione, per la maggioranza, per assumere un impegno con la città. “Raggiungeremo gli obiettivi programmatici” assicurano. Si torna ancora sul piano portuale. Ma questa volta è il consigliere Antonello Cossiri a fare chiarezza. “Si viaggia su due binari: definizione urbanistica del piano, ovvero cosa si potrà fare in quelle aree, e riteniamo di chiudere il percorso il prossimo anno visto che c’è il pieno accordo sulla bozza” quindi anche sulle volumetrie. “Poi chi farà cosa, ovvero quali soggetti potranno investire. Ma c’è anche la regione Marche che deve dire la sua e non ha prestato molta attenzione sul porto in passato  presa forse anche da altre problematiche come il terremoto” prosegue Cossiri. Occorre insomma entrare nel merito del dragaggio, delle concessioni e così via., tutti aspetti tecnici e burocratici che non possono esimere dal confronto diretto con la regione.

Maggioranza coesa

Giuseppe Catalini, della lista Il centro uniti per Porto San Giorgio, ma anche presidente del consiglio, punta sulla coesione. “Siamo una forza perché  ci scontriamo e ci confrontiamo al nostro interno, ma troviamo sempre la sintesi su tutto. Questo conta”. Catalini che ha ricordato anche il lavoro fatto per abbattere le barriere architettoniche a Porto San Giorgio. Quindi parola ad un altro giovane consigliere, Giacomo Clementi. “Abbiamo la responsabilità  di colmare il vuoto che c’è tra i giovani e chi li amministra. E lo facciamo con umiltà. Siamo sempre sul territorio per ascoltare la gente e fare da collegamento anche per gli assessori”.  Chiude Roberta Bonanno. “Siamo un gruppo coeso ma nelle riunioni di maggioranza non manca lo scontro. I consiglieri più navigati si sono messi a nostra disposizione aiutandoci a capire la politica a Porto San Giorgio. Questo significa voler amare la città”.

da sx i consiglieri Clementi, Lanciotti, De Luna, Di Virgilio

 

da sx i consiglieri Di Virgilio, Ciabattoni, Bonanno

 


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