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Saltarello e tradizioni popolari uniscono
Ortezzano e Rosario (Argentina)

ORTEZZANO - Nicolas Sena ha incontrato i Mazzamurelli, partecipando anche alle prove di ballo, in un fine settimana di scambio culturale nel segno delle tradizioni locali
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di Alessandro Giacopetti

Il Fermano e l’Argentina, Ortezzano e Rosario, unite da quel sottile filo che si chiama folklore. Da una parte il gruppo Mazzamurelli de li Sibillini, nato Ortezzano, che da tempo ha avviato un progetto relativo all’emigrazione italiana in Sud America e in particolare in Argentina. Dall’altra Nicolas Sena Ruffino, argentino di origini italiane, presidente de I Piceni, gruppo che si occupa di tradizioni popolari marchigiane a Rosario. Nella grande città argentina di oltre un un milione e 200 mila abitanti, moltissimi sono di origine italiana, tanto che vi sono ben 20 associazioni, ognuna riferita a ciascuna regione dello stivale. Fino a poco tempo fa, a mancare era un gruppo che si occupasse di balli della tradizione marchigiana. Lacuna colmata dal gruppo I Piceni.

“Recentemente – spiega Cristiano Tuzi, tesoriere e componente dei Mazzamurelli – è arrivata una mail di Nicolas Sena dall’Argentina che ci ha parlato della sua realtà, Rosario, mostrandosi interessato alla nostra attività, ai nostri passi di ballo e costumi. Nicolas ha conosciuto il gruppo folklorico Mazzamurelli de li Sibillini attraverso internet. Nel corso dell’inverno la corrispondenza, curata da un’altra componente, Irene Medori, si è consolidata al fine di apprendere i passi del saltarello, ballo tipico della storia locale.

Obiettivo: esportarli poi in Argentina”, spiega Cristiano Tuzi, che sottolinea l’intersecarsi dell’attività di ricerca dei Mazzamurelli rivolta all’emigrazione in Sud America, con l’arrivo della lettera di Nicolas, interessato alle nostre tradizioni. Una corrispondenza materializzatasi lo scorso fine settimana in un vero incontro.
Dal paese sudamericano, infatti, sono giunti in Italia, lui e la mamma Manuela. Quest’ultima è di origine piemontese, mentre i nonni paterni sono di Castelplanio, provincia di Ancona. Dopo aver visitato Castelplanio, quindi, è giunto ad Ortezzano venerdì sera, in tempo per assistere alle prove settimanali svolte dai componenti del gruppo Mazzamurelli. “Ha ballato con noi provando alcune coreografie e le ha riprese anche in video per portarle in Argentina”, ha aggiunto ancora Cristiano Tuzi.

Si stabilita così una collaborazione nel segno della tradizione folklorica marchigiana. A livello istituzionale Nicolas Sena è stato ricevuto sabato mattina dal sindaco di Ortezzano, Giusy Scendoni e da alcuni componenti dei Mazzamurelli, con i loro costumi tipici. Presenti il presidente Nicola Ricci, Irene Medori, Cristina Morelli e lo stesso Cristiano Tuzi. Sabato pomeriggio, poi, visita a Fermo, alle Cisterne Romane, al teatro e al Duomo, mentre domenica mattina è stata la volta del sito archeologico del santuario ellenistico romano La Cuma a Monte Rinaldo. Domenica pomeriggio, infine, visita ad Ascoli Piceno. L’idea è quella di progettare e sviluppare iniziative insieme, per costruire e consolidare il ponte tra Ortezzano e Rosario, tra il Fermano e l’Argentina, nel segno del folklore.


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