facebook twitter rss

Prove di stagione turistica,
Pasqua non delude:
si scaldano i motori per fine mese

TURISMO - Dal mare ai monti il fine settimana di Pasqua ha fatto registrare numeri positivi per il territorio fermano. Dati che fanno ben sperare. Operatori e comuni che puntano tutto sul ponte del 25 aprile e primo maggio per l'avvio ufficiale della stagione
Print Friendly, PDF & Email

Porto Sant’Elpidio

 

di Paolo Paoletti

Dal mare ai monti il fine settimana di Pasqua ha dato i primi segnali positivi per quella che sarà la stagione turistica vera e propria.

Porto San Giorgio

I primi dati del fine settimana di Pasqua fanno ben sperare. Sulla costa la partenza è stata un po’ a rilento viste le temperature ancora fredde e il maltempo fino a quasi il giorno di Pasqua. Tanti  i visitatori che hanno scelto la spiaggia per trascorrere la giornata di pasquetta nonostante gli stabilimenti ancora chiusi. Discorso a parte per quelli con annesso ristorante che hanno fatto registrate ottime prenotazioni, soprattutto per il pranzo di Pasqua. Qualche polemica a Porto San Giorgio per il Giardino d’Estate ancora chiuso e per le potature di Viale Cavallotti non ancora terminate. Promossa a pieni voti la manifestazione Pasqua Challenge che ha portato in città pallavoliste da mezza Europa con un grande indotto per le strutture ricettive. Anche Porto Sant’Elpidio scalda i motori in attesa del mega evento del primo maggio con le sue anteprime previste per fine aprile.

Bene anche il Comune capoluogo. Fermo ha ha fatto registrare numeri superiori allo scorso anno e al 2016: un costante crescendo dopo i tanti problemi legati al terremoto. A farla da padrone è stato il teatro dell’Aquila e le Cisterne Romane. Grazie all’apertura dei musei dal 31 marzo al 2 aprile i turisti che hanno scelto Fermo non si sono fatti mancare i mini tour urbani con il personale di Sistema Museo quanto mai preparato. Quella di Pasqua è stata solo una piccola anticipazione di quello che dovrà arrivare a Fermo, parola dell’assessore Francesco Trasatti che spiega: “Per Pasqua abbiamo fatto registrare numeri molto positivi che non potranno che sono di buon auspicio per il ponte dal 25 aprile al primo maggio quando sarà aperta anche la nuova mostra a San Filippo Neri e i musei scientifici. Se il buongiorno si vede dal mattino e visti i buoni risultati speriamo che con le prossime riaperture i numeri crescano ancora”.

La regina è stata ancora la montagna. Pienone al Santuario dell’Ambro dove in molti hanno voluto vedere di persona i lavori di recupero della chiesa messi in campo dalla Carifermo. Un cantiere che non ha compromesso la bellezza dell’area verde a contatto con la natura. C’è ancora da attendere per godersi a pieno alcune aree dei Sibillini nel territorio comunale di Montefortino. Bene anche Amandola e i piccoli comuni dell’entroterra che sono stati meta di veri e propri tour da parte di turisti. Bene le presenze sia lungo la Valle del Tenna che sulla Valdaso dove si è registrato un boom degli agriturismi.

Insomma un bilancio complessivo tutto sommato positivo che lascia ben sperare per l’avviarsi della stagione turistica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti