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Fiera di San Giorgio, Morese denuncia la scarsa promozione: “Ci siamo lamentati della Ciabattoni ma non pensavamo si potesse far peggio”

PORTO SAN GIORGIO - Il coordinatore di Fratelli d'Italia: "Quella che dovrebbe essere un’occasione per promuoverci oltre i confini regionali, diventa una banalità, magari anche ben organizzata ma promossa con disinteresse”
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“Abbiamo assistito in queste ore sui social ad una polemica relativa alla Festa del Santo Patrono, riguardante nello specifico la mancata pubblicizzazione della stessa, e così abbiamo voluto approfondire la situazione che, così come veniva descritta, sembrava paradossale” inizia così il suo comunicato, Emanuele Morese coordinatore sangiorgese di Fratelli D’Italia in merito alle iniziativa per il Patrono.

“La Festa del Santo Patrono – spiega Morese – non è solo un’occasione che la cittadinanza ha per raccogliersi attorno alle proprie origini e alle propri usanze ma dovrebbe essere soprattutto il volano, e quindi anche un’occasione vincente, per far conoscere la città di Porto San Giorgio in giro per l’Italia. Cercando su internet, trovare la Festa di San Giorgio è un’impresa titanica. E una volta trovata le informazioni sono confuse e frammentate. Cercando sul sito ufficiale del Comune, non si trova nulla. Cercando sul sito sangiorgioturismo.it, altro sito pagato dai cittadini, non si trova nulla”.

Coordinatore di Fratelli d’Italia che aggiunge: “Sulle pagine Facebook la situazione peggiora perché si affacciano una marea di soggetti in cui è difficile districarsi. Così nella pagina ufficiale del Comune nessuna menzione alla festa; niente nemmeno su altri canali ufficiali. Poi scopriamo Porto San Giorgio Live, pagina collegato al sito sangiorgioturismo.it che si occupa di far conoscere eventi ai cittadini. Qui qualcosa si muove e scoviamo un evento che tratta della Fiera Sangiorgese ma con il programma in aggiornamento. A soli 15 giorni dall’evento il programma è in allestimento. Senza voler offendere nessuno, ci troviamo davanti ad un caso piuttosto comune di strategia di comunicazione casereccia, frammentata, confusa ed infine inutile. E’ chiaro – spiega Morese – che la Festa del Patrono viva di luce propria ma non deve essere ridotta ad una festa di quartiere. Quella che dovrebbe essere un’occasione per promuoverci oltre i confini regionali, diventa una banalità, magari anche ben organizzata ma promossa con disinteresse”.

“Porto San Giorgio – continua Morese – non ha grandi quartieri industriali o manifatturieri e vive di commercio e turismo. Se si incrociano queste riflessioni con canoni di locazione di immobili commerciali alle stelle ed eventi organizzati in maniera posticcia il quadro risulta tragico per il futuro della nostra collettività che con la promozione e l’offerta turistica ci campa. Questo intervento non vuole essere una critica fine a sè stessa ma un campanello d’allarme a cui segue tutta la disponibilità a risollevare la situazione. Ad onor del vero – conclude il coordinatore di Fratelli d’Italia – ci siamo tanto lamentati della gestione Ciabattoni, ma mai avremmo creduto che si potesse fare peggio. Confidiamo nella figura del neo assessore al commercio Valerio Vesprini e speriamo di poter avere presto un incontro con lui per poter portare il nostro contributo di idee e suggerimenti. Pur essendo all’opposizione siamo pronti a rimboccarci le maniche per la città perché il futuro non ha colore né divisioni”.


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