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Coach Ceccarelli agguanta i playoff
con i suoi poderosi ragazzi:
“Bravi! Bravi! Bravi!”

SERIE A 2 -Un successo sul campo e sugli spalti per una XL Extralight davvero Poderosa. La vittoria su Udine per 81 a 65 incorniciata in un Pasavelli all’americana con mascotte e balli hip-hop: per un Jack Galanda tra il pubblico che merita di vedere i gialloblù carichi e un Powell pienamente in partita
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La felicità della XL Extralight a fine match

PORTO SAN GIORGIO – Davvero uno spettacolo indimenticabile questa sera al palazzetto dello sport: ne è fiero l’assessore Valerio Vesprini, presente e da sempre tifoso, ma può dirlo anche un ospite d’eccezione, Jack Galanda, classe 1975, ex cestista della massima serie e ora dirigente sportivo nato ad Udine. Oggi è venuto al Palasavelli a sostenere la sua squadra cittadina, che è stata sconfitta da una XL Extralight inarrestabile.

Ceccarelli e Galanda

Il primo a riconoscere i meriti dei veregrensi è stato proprio il coach della G.S.A. Udine, Lino Lardo: “ Montegranaro è stata superiore. Dovevamo fare una partita di intensità ma è successo il contrario, Montegranaro è stata bravissima, dai primi tre contropiedi di fila in poi. Powell poi era davvero in giornata. Per noi era una partita importante, ma devo fare i più sinceri complimenti alla XL Extralight”. Chiaro, umile e sintetico, come si confà a chi ha esperienza sul campo, anzi meglio, al suo bordo.

Lino Lardo, allenatore della GSA Udine

Il coach della Poderosa, Ceccarelli e Bushati dell’Udine

Esplode di gioia Gabriele Ceccarelli: “Bravi, bravi bravi!”, esordisce descrivendo i suoi ragazzi, che oggi hanno giocato non solo bene, ma anche in maniera divertente e spettacolare per il pubblico presente, che il coach ringrazia così: “Oggi il nostro pubblico ci ha accompagnato alla vittoria, caricato, incitato, applaudito e lo ringrazio perché ha preferito essere qui con noi piuttosto che a spasso, a godersi magari un aperitivo in una splendida giornata primaverile come quella odierna. Spero di aver convinto tutti loro che ne è valsa la pena”.

La mascotte della Poderosa, Ettore

E poi continua facendo attività promozionale, degno di un esperto di comunicazione e di marketing: “Chi era qui a guardarci spero che stasera chiami tutti i suoi amici per farli venire all’ultima in casa con Trieste”.

L’intermezzo di danza hop-hop

Non ha oggettivamente torto Ceccarelli, che oggi, insieme a tutti gli spettatori del Palasavelli ha applaudito i suoi gialloblù, che hanno offerto delle azioni funamboliche degne della NBA. E vuole condividere questa sua soddisfazione con tutti i suoi collaboratori: “Il merito oltre ai giocatori, va alla famiglia Bigioni, alla società tutta, dai dirigenti, ai responsabili commerciali, ai preparatori, al fisioterapista, ogni mio collaboratore è artefice del nostro percorso”.

Guardando alla classifica, in particolare ai playoff definitivamente conquistati, fa la chiosa: “Mal che vada saremo quinti, questo significa che andremo ad Imola domenica prossima con un sospiro di sollievo, ma anche che non smetteremo di lottare per ottenere il migliore piazzamento”.

Marshawn Powell

Non fa nomi, non sottolinea preferiti, ma indubbiamente tra questi c’è un uomo partita, che non sarebbe stato tale senza gli assist di Maspero e Rivali. Si tratta di Marshawn Powell, oggi un incrocio tra un cestista, un giocoliere ed un acrobata. “Facile fare canestro se si hanno compagni così”, afferma con uno spiccato senso del gruppo, e poi ringrazia il pubblico: “Oggi sentivo tutto il loro calore, quindi li aspetto ai playoff per tifare per noi sempre più forte!”.

Silvia Remoli 


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