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La Grande Guerra raccontata a Porto Sant’Elpidio dall’associazione R&V Territorio

PORTO SANT'ELPIDIO - A Villa Baruchello sabato sera una conferenza sul primo conflitto mondiale, di cui verranno raccontati gli episodi più significativi che interessarono la zona costiera del Fermano; per l'assessore Leoni "un omaggio a chi si è immolato per la patria e un modo per tramandare la memoria".
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L’assessore Monica Leoni con Piersante Iacopini e Piero Luzi

Il primo conflitto mondiale rivissuto e raccontato ad un secolo di distanza, raccontando le vicende che interessarono la zona costiera fermana, con particolare riferimento a Porto Sant’Elpidio. E’ il tema della conferenza in programma sabato sera, 14 aprile, alle 21 a Villa Baruchello, a cura dell’associazione R&V Territorio, che prende spunto dal volume, di recente pubblicazione, Capodarco e la Grande Guerra.

“Un appuntamento – nota l’assessore alla cultura Monica Leoni – pianificato già dal periodo invernale insieme all’associazione. In molti conoscono i principali accadimenti storici, ai più sono invece sconosciuti i fatti che hanno riguardato il nostro territorio. Questo è anche un modo per ricordare ed onorare che si è immolato per la patria e senza dubbio un’occasione per conservare e tramandare la memoria di uno dei passaggi più importanti e drammatici del 900″.
“Il lavoro per la stesura del libro ci ha impegnato per tre anni – nota Piersante Iacopini di R&V – Abbiamo cercato di approfondire come la nostra zona abbia vissuto, nel centenario della fine, la prima guerra mondiale. Il libro vanta anche il logo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un riconoscimento importante che premia uno sforzo notevole. Ci siamo imbattuti in molte vicende di questo territorio, fatti e personaggi. Un merito particolare va a Piero Fuiano che ha scritto materialmente l’opera”. “Il volume è incentrato su Capodarco, ma riguarda l’intero territorio – continua il presidente di R&V territorio Piero Luzi – Nella nostra zona c’erano le vedette sull’Adriatico, dei presidi militari che osservavano il mare per vigilare sull’eventuale arrivo di navi austroungariche. Parleremo degli episodi che coinvolsero Porto Sant’Elpidio, tra cui il bombardamento, nel novembre 1916, della fabbrica di concimi. Sarà un racconto attraverso parole, video, poesie, grafiche”. Un attacco che sarà rivissuto minuto per minuto, attraverso i documenti degli archivi della Marina militare che descrivono tutti i passaggi di un momento drammatico e significativo per le Marche nel corso della guerra.


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