facebook twitter rss

“Quando mente e cuore
fanno la differenza”,
rinnovato il gemellaggio tra i Rotary
di Fermo e di Milano Scala

FERMO - Occasione molto speciale, quella di sabato scorso, in quanto con il contributo economico del Club di Milano Scala, il Rotary Club di Fermo è riuscito a realizzare le strutture polifunzionali a sostegno delle zone terremotate di Force e Monsampietro Morico. La soddisfazione della presidentessa Zummo. Il prefetto D'Alessandro diventa socio onorario
Print Friendly, PDF & Email


Ha avuto luogo sabato scorso alle ore 20.30 presso l’Hotel Royal di Fermo un importante momento conviviale durante il quale è stato rinnovato il gemellaggio fra il Rotary Club di Fermo ed il Rotary Club Milano Scala. “Una perfetta padrona di casa, la presidentessa del Club Rotary di Fermo Silvana Zummo, ha aperto la serata accogliendo le autorità e – fanno sapere proprio dal Rotary Fermo – dando voce ai progetti rotariani realizzati e in corso”. “Noi ci mettiamo testa e cuore – ha detto la Zummo – ed è così che facciamo la differenza”. Presente all’evento anche il Governatore del Distretto 2090 Valerio Borzacchini ed il Presidente Rotary Milano Scala Saverio Da Pozzo, mentre il Governatore del distretto 2041 Andrea Pernice non è potuto essere presente a causa di un grave imprevisto familiare.

Si è trattata di un’occasione molto speciale, quella di sabato scorso, in quanto con il contributo economico del Club di Milano Scala, il Rotary Club di Fermo è riuscito a realizzare le strutture polifunzionali a sostegno delle zone terremotate di Force e Monsampietro Morico (leggi l’articolo con i ringraziamenti del sindaco Gualtieri) con la professionalità di alcuni soci messa a disposizione a titolo gratuito. La struttura è stata inaugurata sabato 7 aprile in una splendida giornata di sole e nell’anfiteatro naturale dei monti Sibillini ancora innevati. Posta in un parco giochi darà modo di riavere un centro polifunzionale di aggregazione sociale. Analoga funzione avrà la struttura di Monsanpietro Morico anch’essa posta in un luogo splendido, il parco ‘Falcone Borsellino’. “Il nostro impegno è un servizio per tutti ed il Rotary nasce come associazione al servizio delle necessità dei territori – ha affermato il Governatore Borzacchini – nonostante i procedimenti burocratici dei luoghi in cui operiamo siano lunghi ed ostici”. A breve sarà posta la prima pietra ad Arquata del Tronto dove il Distretto Rotary 2090 realizzerà una ampia struttura polifunzionale con i fondi raccolti con il Progetto Fenice. Ospite dell’evento di sabato, oltre al sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, al sindaco di Force e al sindaco di Monsanpietro Morico, il prefetto di Fermo Maria Luisa D’Alessandro la quale è divenuta, come consuetudine, socia onoraria del Club: “Sono onorata di poter far parte di un Club vicino ai più bisognosi sia dal punto di vista materiale che psicologico” ha concluso dicendo il Prefetto. Da ultimo, ma non per importanza, è stata la volta del Presidente dell’Associazione Liberi nel Vento Daniele Malavolta, di ritorno da Termoli, dove, in mattinata aveva ritirato il 41esimo Premio D’Andrea, premio prestigioso dedicato alla solidarietà, manifestazione simbolo del Rotary club di Termoli e di ben due ambiti distrettuali, come il 2080 e il 2090. Daniele è presidente dell’associazione “Liberi nel vento” ed è stato candidato al premio dal Club Rotary di Fermo, per essersi distinto per la solidarietà e per aver abbattuto le barriere architettoniche con l’associazione che permette ai disabili di andare in barca a vela. L’associazione è sostenuta anche dal Club Rotary di Fermo con l’istituzione del Trofeo Rotary che ogni anno premia il primo classificato nella regata che si svolge ogni estate e che mette in gara in parità soggetti disabili e normodotati .

Ecco la nuova struttura polivalente: il dono dei Rotary di Fermo e Milano Scala a Monsampietro Morico


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti