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PalaRuggi inespugnabile:
la Poderosa è vinta per 73-65

SERIE A2 - Imola irrefrenabile punta ai playoff, già matematicamente conquistati da una XL Extralight con un Rivali infortunatosi alla caviglia: un ultimo quarto combattivo non è bastato contro la forte motivazione degli emiliani. Le parole di coach Ceccarelli in sala stampa
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Un momento della sfida tra le compagini di Imola e Montegranaro

IMOLA (BO) – PalaRuggi gremito stasera per sostenere gli emiliani che puntano ad un posto tra le prime otto a una giornata dalla fine della regular season, oltre a volersi rifare della sconfitta di Treviso. I veregrensi, come aveva dichiarato coach Ceccarelli a fine partita domenica scorsa (contro Udine), sono più rilassati, avendo già conquistato l’accesso ai playoff: per loro è solo una questione di ‘altezza’ in griglia.

IL TABELLINO

ANDREA COSTA IMOLA 73 : Bell 16, Alviti 12, Maggioli 2, Cai NE, Wilson 9, Gasparin 3, Prato 7, Toffali 2, Rossi 0, Penna 15, Simioni 7, Turrini NE; – All. Demis Cavina

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO  65: Rivali 2, Campogrande 7, Maspero 2, Treier 6, Zucca 2, Corbett 15, Amoroso 9, Nikolic  5, Powell 17, Altavilla NE , Gueye 0. All. Ceccarelli.

ARBITRI: Terranova, Gagno e Ferretti

PARZIALI: 18-19, 18-10, 23-14, 14-22

Andrea Costa – XL Extralight al momento dell’inno nazionale

LA CRONACA

Cavina e Ceccarelli mandano in campo i loro rispettivi cinque titolari: Alviti, Wilson, Gasparin, Penna e Simioni in biancorosso e Rivali, Campogrande, Maspero, Corbett e Powell in gialloblù.

Inaugurano il canestro i casalinghi conquistando i primi due punti e si dimostrano subito agguerriti. Risponde però Rivali che ristabilisce la parità. Alviti ne fa altri due ma subito il capitano Amoroso, con uno splendido tiro da tre punti, porta in vantaggio i marchigiani. Imola non ci sta e fa specchio riflesso: 7-5. Un continuo botta e risposta per tutto il primo quarto con un Gasparin che pressa continuamente Rivali. Esce il giovanissimo Simioni ed entra il veterano Maggioli, 41 anni che non pesano affatto alla prestazione: 9-10. Un grande Amoroso allunga le distanze con un tiro da tre: 11-15. Ceccarelli fa riposare Campogrande e Rivali e fa entrare Nikolic e Maspero. Un Penna davvero indemoniato (l’unico in doppia cifra) resiste a Maspero, fa due canestri ed ottiene anche un tiro libero: 16-15 ed il palazzetto esplode. Nikolic centra un tiro libero su due e azzera il distacco. E’ poi Powell che ammutolisce tutti con una tripla e poi esce per lasciare gli ultimi secondi ad Amoroso: il primo quarto finisce 18-19.

Il pubblico del PalaRuggi ad Imola

Si riprende a giocare con un Maggioli sicuro e troppe sbavature sotto canestro per la XL Extralight: 22-19. Powell sfodera una delle sue schiacciate mentre non è serata per Gueye a cui non riescono i tre tentativi fatti dalla massima distanza mentre per l’Andrea Costa l’italo argentino Prato entra freschissimo in partita: 27-23. Simioni fa esultare tutto il PalaRuggi con una tripla: 30-23 quando sono trascorsi 6 minuti di gioco. Al rientro dal timeout sbaglia anche Amoroso: 32-26. Entra Treier per ridare freschezza e Corbett con una tripla accorcia le distanze: 32-29. Ma a un minuto dalla fine Eugenio Rivali si accascia a terra dolorante toccandosi la caviglia sinistra ed esce dal campo accompagnato sottobraccio. Si rientra negli spogliatoi col parziale di 36 a 29.

Rivali infortunatosi alla caviglia viene riaccompagnato in panchina

Dopo la pausa lunga Campogrande prende il posto di Rivali che è out per la distorsione. Il terzo fallo di Gasparin fa realizzare a Corbett un libero su due. Mentre l’intesa tra Penna e Wilson è ottima, tanto che l’americano realizza una tripla, e Wilson ci mette il carico: 43-32, finora il massimo svantaggio per la Poderosa. L’assenza di Rivali si fa sentire ma Campogrande realizza due liberi per fallo di Alviti : 45-36 al quarto minuto di gioco. La tripla di quest’ultimo porta i biancorossi a più 12. Sul 51-41, dopo un altro canestro da 3 di Alviti, gli emiliani sembrano totalmente ricaricati mentre i gialloblù troppo sotto pressione. Il tifo al PalaRuggi, che spera ancora in un posto ai playoff, copre addirittura i fischi arbitrali: 57-41, il divario è sempre più ampio. Bell non fallisce i due tiri liberi assegnatigli: 59-41. Entra Zucca che prova a scuotere la squadra andando a canestro: 59-43, così si conclude la terza frazione .

L’ultimo quarto di gioco inizia con un fallo di Maspero, ma Lorenzo Penna, pur osannato dal pubblico, sbaglia entrambi i liberi. La Poderosa si riaccende grazie ai giovani Nikolic e Campogrande: 59-53 trascorsi 2 minuti e 45’’ di gioco. Gasparin si fa sentire e carica gli ultras biancorossi con una tripla alla quale si aggiunge la prodezza di Alviti: 64-53. Nikolic, oggi meno timido rispetto a come aveva esordito a Bologna, rispondo per il 64-55. Ma l’Andrea Costa avanza a grandi passi: 67-55 quando mancano 3 minuti. Treier stavolta non sbaglia: 67-58. Altrettanto preciso Prato, un vero cecchino per il 70-58 e si va al time-out. Arriva anche la tripla di Powell: 70-61 a meno due minuti dalla sirena. L’errore di intesa tra Campogrande e Corbett ridà palla ai padroni di casa. Corbett sotto canestro è una gazzella: 70-63. Bell realizza poi in autonomia e un libero per il 73-63. Con coriandoli rossi lanciati dagli spalti termina 73-65 un combattutissimo match che riaccende le speranze degli emiliani.

La conferenza stampa di fine gara del coach montegranarese

Ceccarelli in sala stampa si dimostra soddisfatto dei suoi, spogliati di un fondamentale Rivali .

Devo fare un applauso ai miei ragazzi per aver dato filo da torcere ad Imola, che è stata capace di costruire un vero e proprio fortino qui al PalaRuggi – l’approccio del tecnico veregrense -. Ora dobbiamo solo pensare a conquistare il miglior piazzamento possibile per i playoff”. Per abbracciare il quarto posto, cosa che garantirebbe incontri più agevoli nonché un po’ di riposo in più per i gialloblù, dovremo aspettare il match di domenica con Trieste al Palasavelli. Sull’infortunio del playmaker è davvero amareggiato: “Eugenio non se lo merita proprio, probabilmente non rientrerà ma dobbiamo attendere con precisione gli esami di domani”, oltre al fatto che, come si è ben avvertito oggi, la sua mancanza è sentita da tutta la squadra.

Silvia Remoli

 


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