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Il rilancio del centro storico in 8 mosse:
Calcinaro tra commercio e turismo

FERMO - Il punto del primo cittadino nel giorno dell'uscita del bando per l’abbinamento tra attività del centro storico e marchi o brand calzaturieri di evidenza nazionale
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È stato pubblicato il bando per l’abbinamento tra attività del centro storico e marchi o brand calzaturieri di evidenza nazionale. Un’importante risposta, rimarca il sindaco Paolo Calcinaro, avuta anche grazie al fondamentale apporto della Camera di Commercio di Fermo per uno dei punti del percorso di rilancio post sisma del centro.

“E’ ovvio – prosegue Calcinaro – che il sisma ha portato un arretramento per il nostro centro storico con le inagibilità per residenti, uffici, Palazzo dei Priori e San Martino: di fronte a questo quadro, cui una amministrazione si è trovata d’improvviso proprio durante un percorso di evidente rilancio, dobbiamo tutti quanti mettere anche sul piatto le azioni in corso o veramente prossime per una ripresa forte e soprattutto strutturale del centro”.

Recupero ed ampliamento dei percorsi museali Per ampliare l’offerta, non solo quantitativamente ma anche come dislocazione nel centro città, è stato riaperta e soprattutto resa polifunzionale la Chiesa di San Filippo Neri che dal 20 aprile fino a settembre ospiterà una importante mostra sul ‘400, già effigiata anche della medaglia dal Presidente della Repubblica; di fronte ad essa, al Palazzo Paccarone, il 24 aprile verranno riallestiti e stabilmente ospitati i musei scientifici, polare ed ornitologico, precedentemente siti a Villa Vitali.  Si sta cercando di recuperare per luglio la Sala del Mappamondo e la pinacoteca dalla inagibilità portata dal sisma.

Ampliamento dell’offerta studio Da qui ad un anno si dovrebbe giungere a fornire la migliore risposta possibile per la qualificazione tecnologica e l’ampliamento degli spazi studio per i tanti ragazzi che si recano nelle sale lettura: proprio in queste settimane dovrebbe essere cablato il BUC con fibra ottica e la prospettiva è quella di ampliare spazi ed orari. Sotto questo profilo c’è da notare come l’università a Fermo sia in costante espansione ed aumento e perciò, eventuali spazi in aggiunta a quelli attuali di Santa Caterina, potranno essere reperiti in centro come già avvenuto per l’ex sede di Beni Culturali.

Accessibilità Oltre alla navetta, entro i primi di giugno, se non fine maggio, si avrà la partenza dei due tratti della risalita meccanizzata (si è in attesa del sopralluogo da parte dell’Ustif nazionale) mentre è in fase di ultimazione la ridefinizione del terzo tratto che può subire modifiche a causa dell’indebolimento strutturale che il sisma ha portato sui manufatti interessati dal lavoro.

Riqualificazione estetica Eliminati i “fili volanti” da Piazza, riqualificati i tunnel, recuperata la botanica al Girfalco, introdotta la video sorveglianza ad alta definizione, si renderà necessaria entro i prossimi 12 mesi la collaborazione dei privati sull’adeguamento al nuovo regolamento dell’arredo urbano, come da termini previsti dallo stesso. Ed è proprio su questo percorso di riqualificazione che si sta procedendo ad una riqualificazione da tempo attesa di Piazzale Azzolino e del suo belvedere.

Progetto sui corner calzaturieri Un bando importante, che già ha riscosso un certo interesse tra vari imprenditori calzaturieri della zona pronti ad inserire i propri marchi nel centro storico di Fermo. La possibilità, anche con un contributo a fondo perduto, di inserire corner di qualità per quella che è una caratteristica di eccellenza del territorio, ossia la calzatura, nei negozi sarà una possibilità molto importante. Il Comune, con il sostegno della Camera di Commercio, darà contribuzione a fondo perduto, sgravio su tassazione e finanzierà una idonea campagna pubblicitaria: agli esercenti il compito di trovare l’abbinamento più accattivante possibile.

Eventistica Fermo si è caratterizzata, da tre anni a questa parte, con una seconda “estate” ovvero quella natalizia in grado di attirare visitatori anche da fuori provincia.

Operazioni di ripopolamento e per il ripopolamento Assegnazioni di abitazioni nell’area Vallesi da parte della Regione, abbattimento dell’Imu per chi affitta a canoni concordati, apertura di una nuova importante sede anche per convegnistica da parte dell’Ordine dei Medici e di altre attività che già stanno allestendo i locali perché negli ultimi due anni e mezzo il saldo tra aperture e chiusure è ampiamente positivo;

Ex mercato coperto Fondamentale aver reperito i fondi per la sua ristrutturazione, un passo fondamentale per l’intero centro storico.

“Credo – conclude il sindaco – che sia una attenzione difficilmente riscontrabile nel recente passato per il centro storico della nostra città: un interesse che Fermo merita perché la bellezza, l’importanza e la vita del centro storico è patrimonio di tutti i fermani essendo e rimanendo il cuore di tutta la nostra Città. E questo impegno non può che non essere riconosciuto anche dagli esercenti del centro, che di questa attenzione poi possono giovare e che – nella larghissima maggioranza – riconoscono ed apprezzano: pur nella mia consapevolezza che poi le difficoltà sono ben presenti e tangibili ma queste, e sono consapevole anche di questo, mordono anche tante altre attività non dislocate in centro”.


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