
di Andrea Braconi
Il progetto che lega il Liceo Artistico di Porto San Giorgio, l’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo ed il Centro Studi “Osvaldo Licini” di Monte Vidon Corrado, iniziato tempo fa e conclusosi questa mattina con la visita dei bambini della scuola fermana, è motivo di orgoglio per lo stesso Liceo (LEGGI QUI).
“Siamo di fronte ad un progetto di orientamento all’arte – ha affermato la dirigente Stefania Scatasta – perché noi crediamo davvero che, per la parte dello sviluppo emotivo di questi bambini così piccoli, è assolutamente funzionale che loro comprendano come armonizzare le loro emozioni e come guardare il mondo anche attraverso gli occhi dell’artista. Noi siamo una fucina di creatività e di arte, e questa osmosi tra i piccoli e i più grandi, manifestasi in maniera eccellente all’interno di questo progetto, sicuramente fa un’azione di orientamento al talento vero. E speriamo che da questi momenti nascano cose nuove e progetti nuovi”.
Un’occasione importante, che permette alla Scatasta anche di ribadire un concetto più volte espresso pubblicamente. “Nella scuola la storia che l’arte dovrebbe essere insegnata subito, perché la ricettività che hanno a questa età è così autentica, così vera, così libera da infrastrutture e quindi capace di far capire agli stessi bambini quali sono i loro interessi ed i loro talenti. Quindi, noi li prendiamo e su quello costruiamo le conoscenze, le abilità e le competenze. È un discorso puramente emozionale, quindi aperto a 360 gradi”.
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