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Calcio ad 11 Tec, pronta la
proposta per il Fermano

CALCIO - Iscrizione gratuita, costi di gestione limitati e porta diplomatica sempre aperta alle esigenze delle società. Ecco il rinnovato concetto di sport offerto al pubblico dilettante da Emanuele Trementozzi
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FERMO – Iscrizione sempre gratuita, quota gara di 50 Euro e tesseramenti assicurativi a soli 5 Euro a persona. Le multe? Una prassi oramai superata, che la Polisportiva Sport Communication ha completamente azzerato in ogni sua manifestazione. E’ giunta l’ora, per i campionati patrocinati dalla Trementozzi Eventi Comunicazione, di scendere in campo e riaffermare, con forza, i valori autentici dello sport e, nello specifico, del calcio amatoriale marchigiano.

Perchè in un momento di grave crisi economica è anacronistico pensare di far pesare, sulle spalle delle società sportive, costi oramai insostenibili e sempre più pressanti. E dall’esigenza di riscoprire, con i fatti, la vera essenza dello sport praticato tra amici, ecco che i campionati Tec preparano la marcia della grande rivoluzione sportiva.

E mentre il maceratese è già stato allertato, ora la risposta maggiore si attende dal territorio fermano, storicamente ricco e in fermento, che attende solo la scintilla necessaria per dare a tutti, proprio a tutti, la possibilità di giocare a calcio, a livello amatoriale, contenendo costi e avendo al proprio fianco una lega amica che semplifica la vita, non la complica.

“Abbiamo già quattro richieste, la nostra rivoluzione sportiva si allargherà a macchia d’olio – dice il presidente Emanuele Trementozzi – perchè l’associazione affianca le società, le rispetta e gli permette di ottenere molto di più, spendendo nettamente di meno. Non potevamo più permettere che, a causa dei costi elevati, molti club abbiamo negli anni abbandonato il loro sogno e lasciato a piedi tantissimi ragazzi. La nostra è una missione sociale, sportiva, che parte dal concetto rivoluzionario che il calcio, quello vero, non è business ma divertimento. Noi siamo pronti a dare il massimo, come già dimostrato con i campionati di calcio a 7 e calcio a 5. E siccome siamo convinti che non esista niente di impossibile, lasciamo al territorio la risposta: continuare a svuotare il portafoglio oppure far parte di un campionato eticamente e sportivamente rivoluzionario?”


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