
Asmae Dachan
Il progetto “Scuole promotrici di pace”, promosso dalla Casa della Memoria di Servigliano e dall’Università per la pace delle Marche, patrocinato da Giunta e Consiglio regionali e dal Comune di Servigliano, intendeva proporre una collaborazione tra scuole che favorisse l’interesse per lo studio della storia contemporanea e la pratica del confronto e del rispetto in un quadro di educazione alla pace.
Rivolto alle scuole secondarie di 2° grado si sta concludendo in questi giorni. Molte le scuole che hanno partecipato e che hanno espresso interesse per il concorso che è apparso come un vero percorso formativo, visto che ha spinto docenti e studenti a occuparsi della storia contemporanea.
In questi giorni inizieranno gli incontri per visionare i video più meritevoli prodotti dagli studenti che avevano il compito di “adottare” una zona in guerra, o in stato di tensione, studiarne la storia, indagare le ragioni del conflitto, e, sentiti diversi interlocutori con opinioni contrastanti, proporre chiavi di interpretazione e soluzioni di accordo o di pace.
E se stamattina, al Cineteatro Manzoni di Montegiorgio, si è svolto l’incontro con il prof. Gennaro Carotenuto dell’Università di Macerata sul tema del conflitto Spagna-Catalogna, nella prossima settimana si terranno altri due appuntamenti importanti: il 16 maggio, alle ore 10 nell’Aula Magna, dell’ ITT “Montani” di Fermo con la giornalista siriana Asmae Dachan; il 17 maggio, alle ore 9 di nuovo al Cineteatro Manzoni, di Montegiorgio, con Massimo Di Pasquale, giornalista e scrittore, sul tema del conflitto Russia – Ucraina.
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