Sconfitta indolore per il Cobà,
ai playoff matura la Serie A2
IL VIDEO A FINE GARA

CALCIO A 5 - Il Cus Ancona espugna la palestra di via Leti per 3-4 ma gli Squali salutano la B grazie all'impresa corsara maturata nella finale di andata sette giorni fa in terra dorica, culminata con lo 0-2 da esportazione

La felicità del Cobà per un gol di giornata

FERMO – Il Futsal Cobà scrive la storia ed approda in Serie A2.
La “dolce” sconfitta per 4-3 maturata in campo in favore del Cus Ancona non ferma la festa degli Sharks, che al suono della sirena invadono la Cobà Arena ebbri di gioia. Dopo la vittoria per 2-0 con le reti di Sgolastra e Siviero maturata all’andata, la gara di grande sofferenza del ritorno sancisce il meritato salto di categoria per i ragazzi di mister Campifioriti.

In un palazzetto gremito di tifosi, i locali dominavano la prima frazione portandosi sul 3-1 grazie alle marcature di Mazoni, Sgolastra e Siviero, sfiorando più volte il poker con diversi contropiedi non finalizzati e due legni colpiti, ma subivano nella ripresa la reazione dorica. Gli anconetani, trascinati dal numero 10 Belloni, riuscivano a pervenire nei minuti finali prima al pareggio e poi al sorpasso, ma in virtù del maggior numero di reti segnate complessivamente (5-4) gli Squali si aggiudicavano l’ambito passaggio del turno festeggiando l’approdo nella seconda serie nazionale. Nonostante la stanchezza ed il finale thrilling, con la contesa che sembrava improvvisamente riaperta, il Futsal Cobà si dimostrava superiore alla Carletti’s band. Il sinistro di Mazoni che firmava il vantaggio Sharks veniva pareggiato da Belloni che, con un scavetto, superava un Moretti in forma smagliante, sino a quel momento a chiudere ermeticamente i suoi pali, salvando a più riprese il risultato.

La gioia della truppa griffata Squali al triplice fischio

Il Cobà era anche sfortunato: una progressione di Mazoni si infrangeva sulla traversa, il tiro di Siviero incocciava sul palo, mentre ci voleva un super Vittori per fermare il pallonetto di Paschoal. La punizione bomba di “D’Artagnan” Sgolastra per il 2-1 e l’azione bellissima che portava al tris di “Mandrake” Siviero chiudevano tra gli applausi i primi 20’ e costringevano il Cus ad una ripresa arrembante. Con i dorici in attacco che tentavano per larghi tratti la carta del portiere di movimento e che si rifacevano sotto grazie a un generoso rigore concesso per mani di capitan Bagalini, gli Squali erano costretti a contenere e difendersi, senza purtroppo riuscire a concretizzare le occasioni concesse.

Si arrivava dunque al termine con qualche brivido e sotto nel punteggio parziale di giornata, ma con il cuore Sharks che esplodeva al suono della sirena per festeggiare il prestigioso traguardo raggiunto con tanta passione e tanto impegno. La squadra nata 5 anni fa sulla spiaggia del Cobà con un grande sogno nel cuore, quello di far parlare in pochi anni di sé tutta Italia, raggiunge oggi il proprio obiettivo volando ai vertici del futsal nazionale. Dalla Uisp dietro casa all’A2 di calcio a cinque, ne è stata fatta di strada, bruciando le tappe, con grande onore e pieno merito della famiglia Bagalini e di tutti i dirigenti, gli amici, i sostenitori e gli sponsor del Futsal Cobà.

 

Fotogallery

Il sindaco Paolo Calcinaro a bordo campo

In gradinata l’esterno sinistro della Sangiustese, tra le altre ex U.S. Fermana, Massimo De Reggi

Tra i presenti anche Osvaldo Jaconi, allenatore di calcio prof di lungo corso, attuale responsabile del settore giovanile della Fermana F. C.


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