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Anche Pezzola solidale con Pacini: “Da Cgil e Cisl censura incomprensibile e discriminante”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il capolista di Città e futuro, membro della segreteria provinciale del Sindacato autonomo di polizia nel Maceratese, contesta il mancato invito a Pacini: "Non spetta ai sindacati operare un filtro che di democratico ha ben poco"
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Anche Lorenzo Pezzola, capolista della civica di centrodestra Città e futuro in appoggio a Giorgio Marcotulli, ma anche componente della segreteria provinciale Sap (Sindacato autonomo di polizia di Macerata) censura il mancato invito da Cisl e Cgil al candidato sindaco di Casapound Francesco Pacini.

“Al di là delle opinioni personali che ciascuno può avere su Casapound ritengo grave escludere a priori da un confronto pubblico un candidato sindaco che ha gli stessi diritti degli altri di far conoscere il proprio programma e le proprie idee. Se è stato considerato idoneo alla candidatura, la censura operata nei suoi confronti appare incomprensibile e discriminante. Non si fa un buon servizio neanche alla cittadinanza che ha, anch’essa, il diritto di ascoltare tutto e poi scegliere, democraticamente col voto, a chi offrire la propria fiducia. Non spetta ai sindacati operare un filtro che di democratico ha assai poco. Da sempre credo che il confronto sia alla base della democrazia, ma soprattutto sono fortemente convinto che sia necessario per il benessere e lo sviluppo del Paese. Apprendere la notizia dell’esclusione di Francesco Pacini al dibattito del 6 giugno mi ha profondamente colpito e amareggiato. Esprimo nei suoi confronti il massimo appoggio e auspico che arrivino a brevissimo le dovute scuse e l’invito a partecipare”.


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