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Scuola, sport e disabilità:
la Santo Stefano nelle scuole

ISTRUZIONE - Continua l’attività di sensibilizzazione per i più giovani alla difficoltà motoria per i diversamente abili. Progetto nato anni fa che sta riscuotendo la piena soddisfazione degli istituti partner, non da ultima la "Betti" di Fermo, dal nome "Il cuore e la forza di volontà arrivano spesso dove le gambe non arrivano"
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Un momento del progetto transitato per l’istituto “Betti” di Fermo

FERMO – “E’ stata un’esperienza molto coinvolgente per i nostri bambini. Ottima la ricaduta sugli alunni in termini di educazione, informazione e sensibilizzazione”. E’ entusiasta l’insegnante Paola Ferri, referente del progetto “Il cuore e la forza di volontà arrivano spesso dove le gambe non arrivano” che la scuola primaria “Sapienza” dell’istituto comprensivo “Betti” di Fermo ha messo in piedi con la Santo Stefano Sport.

Obiettivo: sensibilizzare i più giovani alla disabilità. E allora nelle classi dalla prima alla quinta della primaria, durante l’anno scolastico, sono stati condotti dei lavori e laboratori educativi sulla disabilità e propedeutici per l’iniziativa pubblica finale che si è tenuta nei giorni scorsi quando, presso la palestra Coni di Fermo, alunni e insegnanti hanno preso parte all’iniziativa nel corso della quale coach Roberto Ceriscioli e i giocatori hanno parlato agli studenti di disabilità, dell’importanza di fare sport per chi vive una situazione di difficoltà, del potere dello sport di riabilitare sia il fisico che la mente, di creare integrazione sociale e dare nuova motivazioni.

Poi i giocatori hanno spiegato le regole del basket in carrozzina, hanno simulato una partitella tra di loro e infine gli alunni sono stati coinvolti nel provare le carrozzine. “Il tutto – dice la Ferri – si è concluso in modo molto piacevole giocando tutti a basket in carrozzina”. Oltre alla referente Paola Ferri, presenti anche il dirigente scolastico Anna Maria Isidori e gli insegnanti Caterina Vitali, Laura Leoni Jessica Giorgetti, Cristiana Biancucci, Silvia Lattanzi, Stefano Rocchetti, Elisa Donati ed Elisa Cionfrini.

Dunque continua l’intensa collaborazione tra la Santo Stefano Sport e le scuole del territorio. Una sinergia che va crescendo di anno in anno e che si fa sempre più coinvolgente, grazie anche al lavoro condotto con le proprie classi dagli insegnati e dai dirigenti scolastici degli istituti partner. Per la società sportiva portopotentina, ma più in generale per l’intero movimento paralimpico, è importante sensibilizzare i giovani per abbattere anche le barriere culturali e mentali su quei ragazzi che saranno i cittadini del futuro.

Gli istituti scolastici coinvolti, dal canto loro, si dicono molto soddisfatti per il grande interesse e coinvolgimento che gli incontri con gli atleti e tecnici del basket in carrozzina hanno suscitato tra i ragazzi. Recanati, Potenza Picena, Montegranaro, Osimo, Pesaro ed ora, come detto, anche Fermo: questi i territori toccati dagli incontri della Santo Stefano Sport con le scuole.


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