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Forza Italia ci crede: “Dopo 50 anni basta sinistra,
vinciamo noi insieme a Marcotulli”

PORTO SANT'ELPIDIO - Presentata la lista dei candidati consiglieri alla presenza del senatore Andrea Cangini, del consigliere regionale Jessica Marcozzi e di Marcello Fiori, responsabile enti locali e commissario di Forza Italia per le elezioni nelle Marche
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di Andrea Braconi

Forza Italia ci crede: dopo mezzo secolo a Porto Sant’Elpidio il vento può cambiare veramente. E per far sentire ancora più forte la propria voce, il partito ha chiamato il senatore Andrea Cangini, il consigliere regionale Jessica Marcozzi, Marcello Fiori, responsabile enti locali e commissario di Forza Italia per le elezioni nelle Marche e la responsabile dei Club di Forza Italia nelle Marche, Claudia Regoli.

“Noi ci siamo per amministrare Porto Sant’Elpidio – ha rimarcato Enzo Farina in apertura – finalmente il centrodestra è unito e ciò non fa altro che aumentare le nostre possibilità: andremo al ballottaggio e vinceremo le elezioni. La sinistra ha amministratore per 50 anni e ci troviamo con tanti problemi ai quali metteremo mano, senza dimenticare il sociale”.

A Fausto Mangiaterra il compito di presentare i candidati: oltre a Farina, nella lista figurano Ana Isabel Bargallò Deodato, Eleonora Campoli, Edoardo Capodarca, Angelina Caputo, Michele Chierchia, Giovanni Ciaffaroni, Nenad Dolic, Sonia Granatelli, Ivano Lupi, Fausto Mangiaterra, Daniela Mataloni, Massimo Morelli, Cinzia Natali, Albertina Ottaviani e Fabio Rossi.

“Tutti i candidati si impegneranno e daranno il meglio in questa campagna elettorale – ha affermato Mangiaterra – , ma vi dico perché non votare Franchellucci. Primo per il cambiamento: sono 50 anni che la sinistra tiene il paese bloccato. Poi non va votato perché ha promesso che avrebbe portato via la prostituzione. Cosa ha fatto? Dalle periferie l’ha portata al centro. Ma la dignità di un paese si vede anche da questo. Altra cosa: a Porto Sant’Elpidio sono riusciti dopo 50 anni a fare la piazza, che promettono da 30 anni. Quando inaugureranno dovranno chiedere scusa per i 30 anni precedenti. Noi ci batteremo per un cine teatro che possa portare al centro del paese vivacità. E perché votiamo Giorgio? Ogni giorno che passa mi stupisce, per competenza e professionalità. Conosce le materie, come invece non sanno gli altri candidati. Quindi, è pronto per fare il sindaco, conosce tutte le materie ed è anche una brava persona”.

A ringraziare tutti i partecipanti il consigliere regionale Jessica Marcozzi. “Porto Sant’Elpidio è l’unico Comune sempre a guida Pd. Credo siano maturi i tempi affinché il centrodestra possa guidare l’Amministrazione. Marcotulli ha la competenza per poter ricoprire quel ruolo e soprattutto noi abbiamo una lista competitiva”.

Per sottolineare il malcontento crescente in città, la Marcozzi ha fatto riferimento alla crisi occupazionale e all’assenza dell’Amministrazione comunale. “Forza Italia propone un tavolo permanente con associazioni di categoria e sindaci per il lavoro, per rilanciare turismo e commercio”.

“Questa esperienza che sto facendo come commissario – ha detto Fiori – mi fa ben sperare, vedo uno spirito giusto, di persone normali che con il cuore si mettono in gioco, che non fanno della politica una professione ma una passione. Le elezioni si vincono con tre elementi: un ottimo candidato, un programma credibile ed una lista di persone credibili. E mi pare che questi elementi a Porto Sant’Elpidio ci siano”.

Immancabile un passaggio sulla sicurezza. “Qui a Porto Sant’Elpidio stanno crescendo furti e rapine. Questo è un tema molto importante e le misure proposte da Giorgio mi sembrano vincenti”.

Altra questione aperta: la crisi economica, in particolare quella turistica. “Proprio oggi Cangini – ha ricordato Fiori – insieme ad altri rappresentanti di Forza Italia ha presentato un disegno di legge sulla non applicazione della direttiva Bolkstein agli stabilimenti balneari”.

E poi la famiglia, la protezione sociale, i valori cristiani (come la presenza di un crocifisso nelle scuole), a rimarcare la differenza tra Forza Italia e le forze della sinistra elpidiense.

“Il consenso a Forza Italia non stenterà ad arrivare – ha precisato il senatore Cangini -. Sono passati troppi anni con lo stesso colore e le stesse facce. C’è bisogno di rinnovamento, di un cambio di punto di vista e di ottica. E in tutte le Marche ci sono le condizioni per un cambiamento radicale. La presa del Partito Democratico si è allentata per tante ragioni, la principale è la cattiva prova di governo. Le città amministrate dal centrodestra sono amministrate meglio. Mi sembra che in Italia il vento torni a gonfiare le vele del centrodestra: l’idea di Stato, l’idea di famiglia, l’idea di comunità. Credo ci siano le condizioni di un cambiamento radicale che parta da questo comune e che tra un paio d’anni arrivi a travolgere la Regione”.

Le Marche, ha rimarcato, sono oramai un caso nazionale. “Una regione che avrebbe tutto eppure se vediamo gli indicatori risultano messe molto peggio rispetto alle regioni confinanti e soprattutto rispetto al proprio passato. Ma sono state un modello per molti anni. E allora chiediamoci perché siamo arrivati a questo. Non è soltanto perché è cambiato il mondo: c’è un problema di cattiva amministrazione. Il nostro tentativo è invertire la tendenza, proprio perché le Marche hanno tutto, dalla capacità imprenditoriale allo spirito del sacrificio, fino alle bellezze che tutti riconosciamo”.

Chiusura affidata proprio al candidato sindaco Marcotulli. “Se dovessimo essere noi a governare la prima cosa che faremo è cambiare metodo. Dobbiamo ridare un’opportunità alla città curando la mala politica con la buona politica, dando risposte concrete. Risposte che né Petrini, né Andrenacci e ovviamente Franchellucci sono stati capaci di dare in tanti anni. Per questo rivendico l’occasione storica che abbiamo: un centrodestra unito al servizio della comunità. È l’opportunità di far rinascere questa città. Il nostro è un programma concreto, frutto di un confronto con tutte le forze politiche. Io ci credo sempre di più, grazie al fatto che non mi sento mai solo. Mi sento in una famiglia che mi vuole supportare in questa avventura. Noi saremo il primo o il secondo partito al primo turno e vinceremo al secondo turno grazie al supporto di tutti i candidati. Diamo quindi il massimo e facciamo scegliere un progetto che può ridare luce alla nostra città”.


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