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Dai simulatori alla realtà: i ragazzi del Montani a bordo della super nave hi-tec (VIDEO INTERVISTA)

PORTO SAN GIORGIO - Basilio Ciaffardoni: "Queste giornate con gli studenti servono anche per fare in modo che il territorio possa avere dei raggi di sole in un porto che a volte può sembrare sonnacchioso ma che non lo è"
venerdì 25 maggio 2018 - Ore 11:44
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di Paolo Paoletti

Basilio Ciaffardoni e Domenico Guidotti

“La giornata di oggi è molto importante per la scuola, per le prime esperienze e per far toccare con mano quelle che sono le attività vere di una nave, piccola in questo caso, ma che ha tutte le specificità nel campo offshore: dalle emergenze inquinamento al rimorchio fino al trasporto passeggeri. C’è tutto tutto quello che può servire ad uno studente per imparare.  Mi immedesimo nei loro panni quando facevo il nautico”. Sono le parole dell’armatore Domenico Guidotti che questa mattina, insieme a Basilio Ciaffardoni, si sono trasformati in insegnati per il ragazzi dell’Montani di Fermo che stanno seguendo il percorso di formazione ad indirizzo nautico. Dopo lo studio teorico e la pratica sul simulatore fiore all’occhiello della scuola fermana, è arrivato il momento di toccare con mano quelle che sono le tecnologie a bordo di una nave, quanto mai all’avanguardia come in questo caso, imparare le dinamiche di un equipaggio e conoscere meglio la vita del mare.

“Il Montani è una scuola con alta esperienza e professionalità – spiega Guidotti –  posso dire di aver visto questa mattina ragazzi competenti. Crediamo molto in loro e penso che il futuro venga sempre dalle scuole, che possono far crescere, insieme a progetti importanti come l’alternanza scuola-lavoro, ancora di più questi giovani. Una collaborazione che nel nostro caso va avanti da anni, nel Molise ma anche qui nelle Marche e nel Fermano e siamo ben lieti di continuare su questi programmi. E’ vero che si tratta di un lavoro duro, ma se lo si fa con passione, come mio padre mi ha insegnato, è possibile  combinare la famiglia, il divertimento. Se lo senti nel cuore questo mestiere allora è la strada giusta”.

Basilio Ciaffardoni, cure pulsante del porto sangiorgese, spiega l’importanza di questa occasione formativa: “Siamo a bordo di un mezzo specializzato che può intervenire anche in condizioni di meteo avverse per il recupero di idrocarburi e sversamenti in mare e non solo.  Anche quando ci sono problemi diversi legati a inquinamenti marini. La tecnologia con strumentazioni particolari presenti su questo mezzo permette di ridurre il fenomeno inquinante. Imbarcazione che ha anche un equipaggio preparatissimo per far si che la migliore efficacia dell’intervento sia portata avanti nolo solo con la qualità degli strumenti ma anche con quella dell’equipaggio”.

Ciaffardoni che sottolinea l’importanza della collaborazione con il mondo della scuola: “Oggi gli studenti del Montani specializzazione nautica, toccano con mano quella che è la vita di bordo. Gli strumenti con cui si opera, la filosofia di questo tipo di lavoro in mare all’insegna del Safety First che coniuga la qualità dell’intervento alla tutela dell’ambiente. Un filo doppio, quello con il Montani. Sono stato studente di questa scuola anche io e ancora oggi sono molto legato alla preside che ha una capacità d’iniziativa notevole. Queste giornate con gli studenti servono anche per fare in modo che il territorio possa avere dei raggi di sole in un porto che a volte può sembrare sonnacchioso ma che non lo è. Faremo altre uscite in mare”.


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