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Dopo vent’anni il ponte tra Marina Palmense e Porto San Giorgio diventa realtà, l’annuncio dei sindaci: “Approvato il finanziamento”

FERMO/PORTO SAN GIORGIO - 400 giorni per realizzarlo. Dati: 55 metri di campata principale con piloni in cemento armato: percorso pedonale e ciclabile, larghezza totale di 6 metri. Costo complessivo: 1 milione e 300 mila euro
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di Alessandro Giacopetti

Il nuovo atteso ponte ciclo-pedonale è stato finanziato. Una nuova infrastruttura che rivoluzionerà il transito costiero e i servizi a disposizione dei turisti.  Principalmente in acciaio, di colore bianco, con una campata principale di 55 metri più altre due di minore dimensione dal lato di Fermo e una dal lato sud di Porto San Giorgio. Sorretto da piloni in cemento armato prevede un percorso pedonale largo 2 metri e uno ciclabile di 4 metri, 2 metri per ciascuna corsia. La larghezza totali intorno ai 6 metri permetterà anche l’eventuale passaggio di un automezzo di soccorso in situazione di emergenza. E’ il ponte che scavalcherà la foce del fiume Ete e che ne unirà le due sponde: Marina Palmense nel comune di Fermo e la parte sud di Porto San Giorgio.

A seguito della notizia del finanziamento dell’opera giunta dalla Regione Marche, i sindaci Paolo Calcinaro per il capoluogo e Nicola Loira per il comune costiero, hanno esternato la loro soddisfazione in una conferenza stampa.

Pubblicato il Decreto 794 della Regione Marche con cui si rendeva pubblica la graduatoria regionale dei cofinanziamenti per progetti legati alla Ciclovia Adriatica: quello di Fermo e Porto San Giorgio porta con sé 4 milioni di euro ed è giunto terzo in regione dopo quelli di Fano-Senigallia e di Pedaso-Altidona-Campofilone. Secondo Calcinaro “è importante la forte sinergia tra amministratori, uffici, tecnici, dirigenti e funzionari di Fermo e Porto San Giorgio con quest’ultima che si occupata maggiormente della parte urbanistico-amministrativa mentre Fermo del lavoro pubblico e progettuale”, ha aggiunto il sindaco Calcinaro non dimenticando la partecipata assemblea pubblica svolta a Marina Palmense con molte persone interessate alla realizzazione del ponte.

“E’ tra gli obiettivi del mio secondo mandato – ha ricordato il sindaco sangiorgese Nicola Loira, che sottolinea come – nelle Marche questo è uno dei pezzi più significativi della Ciclovia Adriatica. Situato a nord del porto e a sud di Marina Palmense, è importante dal punto di vita turistico e naturalistico. Ora attendiamo di sapere bene quale sarà il cronoprogramma per valutare le 4 ipotesi concrete di reperimento del cofinanziamento che sono attualmente sul tavolo, a seguito di una rapita riunione fatta con l’Ufficio Ragioneria”. Lo stesso Loira ha ricordato che quello che uscirà dal ponte sarà “il primo chilometro di pista ciclabile del lungomare sangiorgese che sarà raccordato con la parte già esistente al giardino delle Canossiane”.

Massimo Paccapelo

Alessandro Paccapelo, dirigente del settore Lavori Pubblici a Fermo e l’architetto Sauro Censi per il Comune di Porto San Giorgio spiegano che si tratta di un progetto definitivo molto avanzato, quasi a livello esecutivo. Poi si passerà all’affidamento dei lavori, termine dal quale ci saranno 400 giorni al massimo per la realizzazione del ponte il cui importo complessivo ammonta a 1 milione e 300 mila euro.

Intervenuti alla conferenza stampa anche alcuni assessori dei di Comuni. Francesco Nunzi, Urbanistica a Fermo:, “il ponte serve alle realtà turistiche di un tratto di costa che unito supera i 9 chilometri di lunghezza con varie e differenti zone. Ora si può fare uno studio sulle potenzialità di tutto questo tratto di costa”.

Massimo Silvestrini

Massimo Silvestrini, Lavori Pubblici a Porto San Giorgio: “le due città attendevano questo ponte da 20 anni. Nel 1998, infatti, era stato sottoscritto un accordo tra gli allora sindaci Fedeli per Fermo e Rossi per P.S.G. per finanziare un’opera simile a questa”. “Non vedo l’ora di passare sul ponte – ha aggiunto Mauro Torresi, assessore al Commercio a Fermo – perché, come dice Silvestrini, lo attendiamo da anni. Auspico possa essere un punto di rilancio e ripartenza del turismo”.

Ingrid Luciani

Ingrid Luciani, assessore ai Lavori Pubblici a Fermo ha ringraziato l’architetto Marini, “per il progetto di un ponte che oltre all’utilità sarà bello architettonicamente, con un disegno leggero e arioso, ma capace di andare a risolvere alcune problematiche tecniche. La parte principale del ponte – ha aggiunto Ingrid Luciani – è un’unica struttura che viene varata e poi installata e non sarà montato sul posto pezzo per pezzo”.

Stefano Pompozzi, vicepresidente della Provincia di Fermo, ha parlato di “un risultato che arriva quando la competenza e tenacia degli uffici è accompagnati da volontà degli amministratori. Volontà recepita e capita dalla Regione Marche, che cofinanzia un ponte destinato a rendere più funzionale la zona di confine tra Fermo e Porto san Giorgio. La regione ha recepito la volontà amministrativa”. Un ponte che potrebbe dare maggiore impulso al traffico pedonale e ciclabile per sostituire quello veicolare.

 

 


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