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Il mare batte la montagna
Arrivano i primi turisti
Pochi però gli eventi in provincia

STAGIONE TURISTICA - Non è un ponte a tutti gli effetti, ma la festa della Repubblica, che quest’anno è 'caduta' di sabato, ha di certo dato una mano al turismo della provincia.
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di Sandro Renzi

Non è un ponte a tutti gli effetti, ma la festa della Repubblica, che quest’anno è arrivata di sabato, ha di certo dato una mano al turismo della provincia. La stagione si apre ufficialmente puntando sul turismo pendolare, quello mordi e fuggi. Dall’Umbria in primis. A farla da padrone, manco a dirlo, il mare, complice le previsioni meteo che hanno annunciato bel tempo nel weekend. Tutti gli chalet, da Pedaso a Porto Sant’Elpidio, hanno aperto i battenti. Si attende anche oggi l’arrivo in massa dei bagnanti dall’entroterra in cerca della prima tintarella. Spiagge pulite ed accoglienti, stabilimenti tirati a lucido. Ristoranti e pizzerie pronti “all’uso”. “C’è un po’ di movimento –confessa Gianluca Vecchi, presidente dell’Ataf- nulla di stravolgente dal momento che siamo ancora all’inizio della stagione. Confidiamo nel tempo bello e, in prospettiva, a mantenere presenze e volumi di affari dell’anno scorso”. I presupposti ci sono tutti per bissare gli obiettivi del 2017. Gli albergatori sono fiduciosi ma anche consapevoli che “non si possa lavorare più solo 40 giorni all’anno” osserva ancora Vecchi. Non basta l’estate per “superare una situazione ormai divenuta insostenibile per gli operatori”.

Gianluca Vecchi

Eppure quello dell’accoglienza resta uno dei settori trainanti dell’economia fermana. Al centro di confronti e tavoli tecnici in cui oltre a parlare di promozione si deve discutere di progetti concreti. Quello a cui sta lavorando anche Vecchi puntando a fare squadra e, all’occorrenza, ad utilizzare il distretto turistico già costituito per realizzare progetti come quello del centro congressi polivalente. “Iniziative che potrebbero creare presenze anche in inverno e quindi un indotto importante” . Vanno discretamente anche gli agriturismo. Prenotazioni ce ne sono state per il weekend soprattutto a ridosso delle strutture dei Sibillini. Voglia di tranquillità in questo caso, lontano dall’annunciato “caos balneare”. Pochi i turisti stranieri che hanno invece fatto capolino all’inizio di maggio proprio lungo la costa. A Porto San Giorgio riprenderà a pieno regime anche il funzionamento dello Iat in via Oberdan, grazie alla convenzione siglata da comune e regione.

Dal 15 giugno saranno 4 i dipendenti, uno dei quali trasferito dagli uffici comunali, a garantire il sistema dell’accoglienza e dell’informazione turistica, anche nel dopocena. Quanto al cartellone delle manifestazioni, l’assessore Elisabetta Baldassarri conferma che è pronto. “Manca la stampa -dice- ma prima di presentarlo vogliamo attendere il passaggio in consiglio comunale per l’approvazione della variante al bilancio. Posso solo dire che ci saranno importanti sorprese”. All’appello però in questo weekend mancheranno gli eventi sul territorio. Tolta la festa dello sport di domani a Porto San Giorgio ed un’altra manifestazione sportiva a Porto Sant’Elpidio, oltre a qualche fiera qua e là, in giro per la provincia non c’è molto per svagarsi. Giocoforza devono bastare mare, campagna ed i centri storici. Non che siano pochi, per carità. Eppure, nel caso dei comuni costieri, ci si aspettava una collaborazione più stretta sia per evitare accavallamenti di iniziative che imprevisti “buchi” festivi.


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