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Sacchetti abbandonati vicino ai cestini
I residenti invocano più controlli
“Punire i furbetti”

PORTO SAN GIORGIO - Cestini presi d'assalto come fossero bidoni. Con l'arrivo dell'estate torna uno dei fenomeni più deleteri per l'immagine della città: l'abbandono dei rifiuti
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di Sandro Renzi

Cestini presi d’assalto come fossero bidoni. Con l’arrivo dell’estate torna, puntuale,  uno dei fenomeni più deleteri per l’immagine della città: l’abbandono dei rifiuti a ridosso dei cestini posizionati lungo le strade di Porto san Giorgio. E, guarda caso, sono sempre i weekend a far registrare le quantità più corpose.

A finire sul banco degli imputati tutti coloro che, incuranti di un regolamento vigente e di un calendario dettagliato che disciplinano il conferimento dei rifiuti, approfittano del calar del sole per lasciare i sacchetti (anche quelli non conformi) vicino ai cestini che giornalmente vengono svuotati dagli operai della San Giorgio Distribuzione.

Operazione che, però, non avviene nei giorni festivi. E così i sacchetti abbandonati dai “furbetti dei rifiuti”, restano lì a far bella mostra di sé tutta la domenica, per 48 ore. Non c’è solo la zona di piazza Torino a finire nel mirino, anche i cestini di viale Cavallotti, per la loro posizione strategica, a ridosso della ferrovia e coperti dagli oleandri, sono spesso meta di abbandoni “feroci” durante la settimana. Si salva forse il quartiere centro, ma basta muovere qualche passo verso via Leopardi, all’incrocio con via Mazzini, per trovarsi difronte ad una minidiscarica adiacente la scuola. Invocare più attenzione forse non basta più. Gli annunciati controlli, così come avviene in altre realtà marchigiane, da Ancona ad Ascoli, devono a questo punto essere più mirati ed estesi a tappeto nel fine settimana. Lo chiedono i residenti. A questo si aggiunga la costante attività di sensibilizzazione sul corretto conferimento della spazzatura. A partire dalle scuole. Anche se il sospetto, ormai diffuso, è che il fenomeno in gran parte dipenda proprio da chi non risiede a Porto San Giorgio.

 

 

 


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