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«Dei ragazzini camminano sui binari»,
Polfer e carabinieri si mobilitano:
treni rallentati per quasi un’ora

PEDASO/PORTO SAN GIORGIO - La Polfer, dopo aver raccolto la segnalazione della Dco di Bari, ha rallentato il traffico ferroviario per circa 45 minuti, il tempo necessario per effettuare controlli e sopralluoghi. Chiesto l'ausilio dei carabinieri
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di Sandro Renzi

“Ci sono dei ragazzini che stanno camminando sulla ferrovia, sui binari”. E la polizia ferroviaria rallenta il traffico dei treni. Ieri pomeriggio, intorno alle 18,30 al Compartimento della Polizia ferroviaria di Marche, Umbria e Abruzzo è arrivata una segnalazione che ha fatto immediatamente scattare il piano sicurezza sui binari. Dalla Dco di Bari, che gestisce la rete ferroviaria adriatica, infatti hanno segnalato la presenza di alcuni ragazzini sui binari, nel tratto ferroviario da Pedaso a Porto San Giorgio.

“A quel punto – confermano dal Compartimento della Polfer – abbiamo rallentato il transito dei convogli”. Contemporaneamente allertati anche i carabinieri per un meticoloso sopralluogo, durato circa 45 minuti, alla ricerca di quei ragazzini. Ma quei giovani erano già ‘scomparsi’. A quel punto, intorno alle 19,15, la Polfer ha ripristinato il normale traffico ferroviario.

Una segnalazione, si diceva, che ha messo immediatamente in modo la macchina dei controlli. Ma purtroppo non è certo la prima. Spesso, infatti, al Compartimento della Polfer arrivano telefonate che segnalano la presenza lungo i binari di persone che non hanno la benché minima idea del rischio che corrono. Per non parlare poi di tutti quelli che, per risparmiare qualche secondo di tempo, per passare da un binario all’altro, invece di usare i sottopassi, attraversano le rotaie nonostante i divieti e le scritte che campeggiano in stazione. Gesti azzardati, incoscienti, bravate che possono costare la vita. E su cui le autorità con in testa la polizia ferroviaria non smettono mai di controllare raccomandando, allo stesso tempo, massima prudenza e, soprattutto, rispetto della legge.


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