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Città e futuro punta tutto sulla sicurezza: “Ogni sforzo per restituire serenità ai cittadini”

PORTO SANT'ELPIDIO - Ieri l'iniziativa sulla sicurezza promossa dalla civica del centrodestra, il capolista Pezzola ha invitato i colleghi del Sap, Sindacato autonomo di polizia, per discutere delle misure da mettere in campo in materia di lotta al crimine e alla diffusione di droga
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I civici di Marcotulli puntano tutto sulla sicurezza. Ieri al bar Aragno l’iniziativa della lista Città e futuro, per accendere l’attenzione su uno dei temi più sentiti in città. “Un argomento che nel nostro programma viene trattato in maniera approfondita e puntuale – nota il capolista Lorenzo Pezzola, che lavora in Polizia – Questa iniziativa serve anche per ampliare lo sguardo, perchè sicurezza non è solo controlli, ma si collega direttamente alla vita delle famiglie e riguarda tutti”.
Ad intervenire i referenti provinciali del Sap, Sindacato autonomo di polizia, Alessandro Patacconi per il Fermano e Gianluca Romagnoli per il Maceratese, insieme al vicesindaco di Valfornace Simone Marchetti. “Oggi i cittadini debbono fronteggiare criminali tecnologicamente sempre più esperti ed attrezzati, capaci spesso di eludere sistemi di difesa di abitazioni e vetture – ha osservato Patacconi – Con l’attuazione del decreto Minniti i sindaci hanno maggiori competenze dirette, possono emettere Daspo per soggetti pericolosi, aumentare gli agenti di polizia locale. E’ importante che le politiche per la sicurezza siano affidate a priofessionisti del settore”.

Gianluca Romagnoli, da responsabile della sezione narcotici, si è concentrato in particolare sul problema droga: “Combatto il traffico di stupefacenti da 37 anni, vado nelle scuole a parlare di prevenzione, perchè uno dei problemi maggiori è che qualsiasi droga assunta da un minore produce danni irreversibili. Dobbiamo fronteggiare un mostro organizzato. Nella mia carriera, per 5 volte, abbiamo intercettato carichi da 5 chili di droga, che corrispondono a circa 150.000 dosi. Pensate a quante volte non siamo riusciti a bloccare questi quantitativi e quanto il fenomeno sia diffuso. Siamo qui perchè siamo disponibili a parlare di questi fenomeni con chiunque ci inviti. Non credo che la soluzione, di fronte alla deriva che viviamo ed al senso di insicurezza, sia militarizzare i territori, ma non si può pensare ad una convivenza senza regole, perchè il prezzo lo pagano solo i cittadini onesti. Per questo è importante dare responsabilità a chi ha le capacità e la conoscenza dei fenomeni per agire in modo efficace. Di certo è essenziale che ciascuno assuma la consapevolezza di dover fare la propria parte”.

Marchetti ha sottolineato come “anche nel nostro Comune il tema della sicurezza sia sentito, abbiamo un territorio vasto e una piccola caserma dei carabinieri. Avere figure in lista che lavorano nelle forze dell’ordine ci ha dato un contributo prezioso per elaborare un programma attento a queste problematiche”.
“Più volte – ha concluso il candidato sindaco Giorgio Marcotulli – abbiamo visto una sottovalutazione dei problemi relativi alla criminalità in città, come anche , che è fatta di tanti interventi, di un’attenzione costante, a partire dalla diffusione di droga che purtroppo cresce anche a Porto Sant’Elpidio. Le nostre soluzioni le abbiamo scritte, punto per punto, nel programma. Mi aspetto molto anche dallo Stato centrale, affinché la Lega oggi al governo sappia rappresentare con decisione le proposte del centrodestra per rendere le città più sicure”.


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