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Parco dei Sibillini: “RisorgiMarche
opportunità per far conoscere
il territorio consapevolmente”

EVENTO - Il Presidente dell’Ente, Oliviero Olivieri, intervenendo ieri mattina alla presentazione della seconda edizione del Festival ha confermato quindi l’impegno del Parco al fianco di RisorgiMarche; “non solo – spiega - per le indicazioni procedurali ed il patrocinio che daremo ma, soprattutto, per il coinvolgimento nel dopo Festival”
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“Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha subito inteso la rilevanza strategica di RisorgiMarche sposandone in pieno il significato che Neri Marcorè ha voluto dare a questa manifestazione: il rilancio del territorio marchigiano dopo le ferite dovute al terremoto, facendolo conoscere in luoghi di assoluta bellezza dal punto di vista paesaggistico, salvaguardandone però l’incolumità ambientale.

Una fruizione “responsabile” del territorio per eventi musicali che  -spiegano dall’ente Parco – richiamano moltissime persone, mantenendo viva l’attenzione sul dramma delle popolazioni colpite dal sisma e sull’esigenza di una ripartenza dal punto di vista economico, sociale e culturale. Il ruolo del Parco è far si che vengano rispettate tutte le normative che regolano l’utilizzo degli spazi che rientrano nelle aree di competenza, e che prevedono appunto tutele specifiche per flora e fauna”.

“Abbiamo affrontato insieme agli organizzatori le criticità che potrebbero innescarsi con i concerti trovando sempre le migliori soluzioni” sottolinea il direttore dell’Ente, Carlo Bifulco. “Vi è stata una attenzione non casuale alla scelta dei luoghi, in particolare per quel che riguarda le zone destinate a parcheggio. Inoltre l’esperienza dello scorso anno ci ha dimostrato che potenziali disturbi per specie particolarmente sensibili come i rapaci non hanno lasciato evidenze, a significare come vi sia stata una gestione ottimale degli eventi”.

Il Presidente dell’Ente, Oliviero Olivieri, intervenendo ieri mattina alla presentazione della seconda edizione del Festival ha confermato quindi l’impegno del Parco al fianco di RisorgiMarche; “non solo – spiega – per le indicazioni procedurali ed il patrocinio che daremo ma, soprattutto, per il coinvolgimento nel dopo Festival”. Olivieri ha ricordato anche il “ruolo attivo e propositivo” che il Parco intende proseguire nella delicata fase di ricostruzione post sisma, soprattutto a livello turistico, e la necessità di connettere RisorgiMarche con altre iniziative già avviate per il rilancio turistico del territorio, su tutte Good Morning Sibillini. “Nei comuni del Parco ove si svolgeranno i concerti organizzeremo, insieme alle amministrazioni locali, iniziative gastronomiche e culturali per dar modo a coloro che seguiranno i concerti di RisorgiMarche di potersi trattenere e godere delle bellezze del territorio”. Una novità significativa ed importante che vedrà il Parco in prima linea, al fianco degli operatori e delle comunità del territorio. “Dobbiamo dare un segnale di fiducia alle tante persone che vogliono venire a visitare il Parco” conclude Olivieri “magari proponendo modalità diverse di fruizione del territorio, anche dal punto di vista della ricettività, ma soprattutto ricordando che oltre l’80% dei sentieri del Parco è, ad oggi, fruibile e che anzi nuove aree si aggiungono giorno dopo giorno com’è il caso del percorso di accesso al lago di Pilato denominato «Le Svolte» riaperto il 30 maggio scorso”.


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