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Più di 100 persone alla cena solidale di Casapound,
Pacini: “E’ stata la festa del rispetto reciproco”

PORTO SANT'ELPIDIO - Presenze numerose alle Mimose per la serata, nata come protesta contro l'esclusione di Casapound dal confronto tra candidati sindaci organizzato dai sindacati; presenti anche Alessandro Felicioni e Giorgio Marcotulli
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Un’immagine della serata di ieri alle Mimose, scattata dal capolista di Casapound Diego Torresi

Più di cento persone ieri sera al villaggio turistico Le Mimose, per la cena solidale promossa da La Salamandra, gruppo di protezione civile di Casapound, per la raccolta di fondi in favore delle popolazioni terremotate di Visso. Una conviviale nata dall’esclusione di Francesco Pacini dal confronto tra candidati sindaci che Cgil e Cisl avevano organizzato per ieri sera a Villa Baruchello. Il confronto, viste le defezioni a raffica degli altri competitors, è stato annullato. La cena invece si è svolta ed ha richiamato un pubblico numeroso ed eterogeneo. Oltre ai militanti e simpatizzanti della tartaruga crociata, presenti esponenti di altre forze politiche, tra cui i candidati sindaci Alessandro Felicioni, civico, e Giorgio Marcotulli, centrodestra. Cinque euro di ogni quota versata dai partecipanti sono stati destinati ai terremotati.

“Abbiamo raccolto circa 600 euro – fa sapere Francesco Pacini – una somma che destineremo ad acquistare la spesa per alcune famiglie di Visso che versano in una situazione di difficoltà. Quello che resta servirà per comperare latte in polvere che forniremo a tre madri di bambini piccoli. Siamo molto soddisfatti per il successo di questa serata, un’iniziativa nata come reazione ad un odio politico e ad una discriminazione che non hanno ragione di esistere. La campagna elettorale volge al termine, i toni si sono fatti sempre più aspri e credo sia stato un messaggio molto positivo quello che abbiamo lanciato ieri, promuovendo una serata aperta a tutti, in cui hanno prevalso il rispetto reciproco e l’amicizia, al di là delle diverse opinioni politiche. Quando ci recheremo a Visso a consegnare i beni acquistati alle famiglie inviteremo tutti i partecipanti alla serata, coinvolgerli in un’esperienza significativa è il nostro modo di ringraziarli per aver aderito alla nostra cena solidale”.


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