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Pulcini e portieri, i focus
dell’Usa Santa Caterina

CALCIO - Torneo per i piccoli calciatori "Memorial D'Addio", nella tre giorni di metà giugno, e camp per estremi difensori, a cavallo con luglio al cospetto di ospiti di prestigio, quanto organizzato dal sodalizio biancoverde fermano a chiusura della stagione sportiva corrente
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Un momento del camp effettuato nel 2017

FERMO – Ormai ci siamo, mancano pochi giorni all’ottava edizione del ”Memorial D’Addio” organizzato dall’Usa Santa Caterina. Il torneo è in memoria dell’amico Sandro, calciatore e dirigente della società biancoverde scomparso anni fa in un drammatico incidente stradale.

Si parte venerdì 15 giugno, si prosegue sabato 16 e si conclude con le finali, domenica 17 giugno, proprio sul sintetico di via Gennari che porta il nome dell’atleta scomparso.

Quest’anno saranno i terribili ragazzini del 2008 a sfidarsi in tre giornate che saranno sicuramente all‘insegna del divertimento, della condivisione per una passione che accomuna tanti giovani e dello stare insieme sugli spalti e negli ampi spazi dove si potrà mangiare in compagnia.

Il torneo sarà strutturato in quattro gironi dove le dodici compagini si affronteranno per guadagnarsi l’ambito trofeo in gare da 20 minuti. Fischio d’inizio venerdì 15 alle ore 18.00 con la prima gara che mette difronte Fermana – Spes Valdaso, due delle formazioni più quotate ma come sempre sarà il campo e le capacità dei giovani calciatori a sancire il vincitore che emergerà nella finalissima in programma domenica 17 alle ore 19.30.

All’Usa Santa Caterina sono convinti, però, che alla fine tutti gli atleti risulteranno vincitori in quanto ci sarà da giocare, ridere, divertirsi e mangiare insieme a tantissimi altri coetanei del territorio.

Nel frattempo la società fermana continua a lavorare per organizzare al meglio la terza edizione del ”Camp per Portieri” uno dei più prestigiosi appuntamenti per giovani numeri uno del territorio. Come sempre sarà Andrea Pompa, preparatore dei portieri del settore giovanile biancoverde, il deus ex machina dell’iniziativa che sta raccogliendo già adesioni da fuori regione.

A coordinare il lavoro ci sarà Paolo Bertoccioni, preparatore e tecnico federale della Figc umbra, coadiuvato da Michele Monti, portiere professionista ed estremo difensore del Gubbio, fermano ed ex allievo di mister Pompa.

Appuntamento per il pomeriggio di venerdi 29 giugno dove sul sintetico di Capodarco si ritroveranno i ragazzi, a cui verrà consegnato un kit completo da portiere Errea, prima di iniziare a lavorare con gli Allievi ed i Giovanissimi sulle uscite alte in palla inattiva e palla attiva per passare poi allo studio sulla copertura degli spazi mentre i Pulcini e gli Esordienti faranno un ripasso dei fondamentali.

Sabato mattina il lavoro sarà incentrato sulla caduta a terra e il conseguenze rialzo e dopo il pranzo, da consumare al campo tutti insieme, si riprenderà a studiare gesti tecnici sulla caduta mentre la domenica mattina si svilupperanno i lavori specifici con dei giochi a tema sugli argomenti trattati nei giorni precedenti.

Un programma ricco e completo che porta i ragazzi in una autentica full immersion del ruolo di portiere. Oltre ai tre istruttori citati ci saranno anche i tecnici dell’Usa a collaborare ed aiutare i ragazzi.

Sabato 30 giugno saranno graditi ospiti: Vincenzo Fiorillo portiere del Pescara, ex Sampdoria e nazionale Under 21, Alfredo Aglietti tecnico professionista ex Empoli, Ascoli ed Entella e l’amico Gianni Rosati, ex direttore sportivo della Fermana, della Spal, della Reggina e del Genoa che verrà per scovare qualche estremo difensore da segnalare ai vari responsabili dei settori giovanili professionistici.

Finito il campionato di Prima categoria e terminati i campionati del settore giovanile, l’Usa non si ferma anzi converge tutte le forze per questi due appuntamenti che chiudono la stagione della società del patron Mazzoleni che in pochi anni è diventata punto di riferimento per tantissimi ragazzi del fermano che hanno trovato nei colori biancoverdi una seconda famiglia.

La speranza di tutti, dirigenti, tecnici e tesserati è quello di poter avere finalmente una struttura sportiva comunale da gestire dove poter riunire tutti i ragazzi per creare sinergia di lavoro tra tecnici e creare una filiera naturale di crescita per i ragazzi.

 

Fotogallery

La locandina del memorial

Il programma del lavoro specifico per i portieri


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