fbpx
facebook twitter rss

Raddrizzare i capelli con l’uso del vapore

Print Friendly, PDF & Email

 

Se sei come me, allora non vedrai l’ora di provare l’ultimo ritrovato tecnologico per i tuoi capelli. Nel corso della mia vita, ho utilizzato di tutto, come piastre per capelli, asciugacapelli, pinze, bigodini, styler ad aria. Pensa a qualcosa, si l’ho provato! Penso di sapere tutto ciò che c’è da sapere sugli hair styler, per cui i nuovi modelli per stirare i capelli con il vapore mi hanno incuriosito. Sembrava eccitante, uno styler che utilizzava la tecnologia a vapore? Dovevo subito provarlo!

Prima di testare altri prodotti, generalmente, mi sono sempre letta le recensioni. Se vuoi conoscere delle affidabili spazzola rotante opinioni comuni, ti basta andare su un sito qualsiasi. Ma se vuoi delle opinioni “vere”, devi cercare un po’ più a fondo. Sono sempre stata alla ricerca di uno styler che mi permettesse di avere i capelli perfettamente dritti. I miei capelli hanno provato di tutto, come piastre in ceramica tradizionali, in tormalina e, naturalmente, piastre in titanio. Quindi, ogni volta che mi imbatto in un nuovo strumento per i capelli, che promette una cura migliore, io ci sono!

L’ultimo prodotto che ho provato, è stata la piastra per capelli a vapore. Se hai già sentito parlare di questo apparecchio, ma non hai capito bene come funziona, allora questo è l’articolo che fa per te!

 

Cos’è una piastra a vapore?

Essenzialmente, è un apparecchio che serve per raddrizzare i capelli, ma del tipo più avanzato tecnologicamente attualmente disponibile sul mercato. Assomiglia alle piastre tradizionali, con l’unica differenza che al suo interno ha delle setole nella parte superiore e inferiore.

A quanto pare, utilizza il vapore per raddrizzare i capelli (altrimenti perché l’avrebbero chiamata così!) e presumibilmente, è meno dannosa delle piastre tradizionali. Mentre stira i capelli, li lucida e li ammorbidisce.

Questo piccolo strumento, è dotato di un piccolo serbatoio contenente acqua, che deve essere riempito di tanto in tanto. In genere, con una piastra a vapore qualsiasi, si genera vapore per circa 15 minuti. Per cui, se hai capelli molto lunghi o molto folti, dovrai riempirlo almeno una volta nel corso dello styling. Da utilizzare è molto semplice ed è molto più sicuro di quanto possa sembrare, nonostante acqua ed elettricità non vadano molto d’accordo.

 

Piastra a vapore contro piastra tradizionale: quale scegliere?

Dopo aver fatto questa piccola premessa, vediamo quali sono le differenze tra una piastra a vapore e una tradizionale:

  • Le piastre a vapore si utilizzano come quelle tradizionali. Si infila la ciocca asciutta tra le due piastre e si stirano i capelli. L’unica differenza, è la presenza di setole sulla piastra a vapore, che la fanno comportare come un pettine.
  • Invece di utilizzare il calore per stirare i capelli, le piastre a vapore utilizzano il vapore, appunto. Il calore generato dal riscaldamento dell’acqua contenuta all’interno del serbatoio, è più delicato sui capelli.
  • Bisogna interrompere lo styling se hai capelli lunghi o folti con la piastra a vapore, per riempire il serbatoio di acqua.
  • Con la piastra a vapore, ci vuole più tempo per raddrizzare i capelli, perché si possono infilare solo ciocche più piccole, tuttavia, il calore generato da questo apparecchio, è più “delicato”.
(Articolo promoredazionale)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X