di Marco Pagliariccio
Ci risiamo. Ogni pioggia al di sopra della media la stessa storia: via Bore Chienti diventa un fiume di fango ed acqua e resta impercorribile per giorni. Anche stavolta, dopo la bomba d’acqua di martedì sera, non è servito l’intervento tempestivo dei mezzi comunali: la colata dal ripido pendio che si affaccia sul lungo Chienti ha reso impraticabile la scorciatoia che porta da Montegranaro verso Villa San Filippo, ormai chiusa da un paio di giorni.
La speranza è di poterla riaprire al traffico nel giro di qualche giorno, il tempo di rimuovere del tutto fango e polveri depositatisi sulla carreggiata con l’evaporare dell’acqua caduta nei giorni scorsi. Ma la problematica rimane perché ormai il caso dell’arteria che dalla Strada dei Monti scende al Torrione è ormai cronico.
Il problema purtroppo non è facile da risolvere perché le colate di terra sono provocate dalla scarsa manutenzione dei terreni privati attigui ed intervenire in via preventiva non è semplice. Tre anni fa, addirittura, una pioggia eccezionale simile causò l’allagamento di alcune abitazioni ai piedi del pendio, proprio all’incrocio tra la strada ed la lungo Chienti. Ma da allora nulla è stato fatto per prevenire i disagi che, periodicamente, ritornano su una direttrice molto battuta soprattutto dai lavoratori del settore calzaturiero, collegando due delle aree industriali più floride del distretto: Villa Luciani e Villa San Filippo.
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