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A Capodarco prende il via “L’altro festival”, voci e immagini per il sociale e per l’ambiente

FERMO - Dal 19 al 24 giugno presso la Comunità di Don Vinicio Albanesi tanti volti noti dello spettacolo italiano per confrontarsi su tematiche delicate e per consegnare il premio “L’anello debole” al migliore cortometraggio. Sul palco  anche gli attori Max Tortora e Alba Rohrwacher, reduce dal grande successo di critica a Cannes
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di Silvia Remoli

Max Tortora, attore, comico ed imitatore

Si apre a Capodarco la rassegna-evento con un programma ricco di appuntamenti. Come ogni anno la terrazza sul mare della Comunità di Capodarco di Fermo, si trasforma in un suggestivo cinema all’aperto: il festival infatti ospita due film di grande sensibilità e forza, in uscita nella sale italiane. L’apertura martedì 19 giugno è affidata a “La terra dell’abbastanza” (v.m. 14), opera prima dei Fratelli D’Innocenzo, presentata con un gran successo di critica nella sezione Panorama della 68ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino. Interverranno i registi Fabio e Damiano e l’attore Max Tortora, uno dei protagonisti del film.

L’attrice Alba Rohrwacher

Rientrate dal Festival di Cannes, dove il film “Lazzaro felice” ha vinto il premio per la sceneggiatura, la regista Alice Rohrwacher e la sorella Alba Rohrwacher (nel cast) saranno invece le protagoniste della seconda serata (mercoledì 20 giugno). Entrambi i film sono candidati ai Nastri d’argento 2018. A sollecitare attori e registi il critico e conduttore di Hollywood Party Dario Zonta, che dalla sede del Festival si collegherà con la fortunata trasmissione radiofonica di Rai Radio3, per raccontarne alcuni momenti.

Dario Zonta

Giovedì 21 giugno giornata dedicata interamente alla visione e all’ascolto dei cortometraggi sul sociale finalisti de L’anello debole 2018, premio internazionale che valorizza le migliori produzioni italiani ed estere. Si parte alle ore 18 con l’“Aperitivo on air”, ascolto delle opere audio con gli autori, per proseguire dalle ore 21.15 con la “La notte dei corti”, maratona-evento di proiezione dei video finalisti, presentata da Andrea Pellizzari, direttore artistico del premio, con gli interventi dei protagonisti. In questa giornata la giuria popolare esprimerà il proprio voto che, ponderato con quello della giuria di qualità, decreterà le opere vincitrici.

L’ex Iena di Italia 1 Andrea Pellizzari

Il Capodarco L’Altro Festival si chiude venerdì 22 giugno con la cerimonia di premiazione, impreziosita dal concerto-spettacolo “Il suono dell’immagine. Da Rino Gaetano a Non Essere Cattivo” del Maestro Paolo Vivaldi e i “Solisti dell’Augusteo”, ensemble nato all’interno dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il racconto di come nasce una colonna sonora tra pianoforte, archi, sax, immagini e…  macchina da scrivere. Vivaldi, compositore di colonne sonore per cinema e fiction televisive, nel 2016 è stato candidato al  David di Donatello come miglior musicista per “Non essere cattivo”.

festival Capodarco

Il Festival è tappa del “Grand tour delle Marche”, circuito “esperienziale” promosso da Tipicità e Anci Marche: le serate del festival saranno dunque l’occasione per scoprire e degustare anche le specialità enogastronomiche di produttori locali e la loro arte.

Il 23 e 24 giugno il Festival si salda con la Festa nazionale delle Comunità di Capodarco. In entrambe la giornate l’esperienza di “Bosco in festa”: l’Oasi di protezione di Capodarco, uno degli esempi più integri di macchia mediterranea del nostro territorio, diviene il centro di una serie di eventi pensati per piccoli e grandi, che vogliano immergersi completamente nella natura. Previste passeggiate ed escursioni guidate, anche in notturna; laboratori; sedute di inanellamento scientifico; caccia al tesoro e spettacoli di marionette. Sabato 23 giugno dalle ore 20 la “tradizionale” cena sulla terrazza della Comunità, mentre domenica 24 giugno la settimana di eventi chiude con l’atteso concerto del tour di Maldestro (ore 22): autore raffinato dalla voce graffiante, che “racconta l’amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi…”.

Tutte le serate sono gratuite ad eccezione di quelle del 19 e 20 giugno (3 euro).

La locandina del Festival di Capodarco


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