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Musicultura, vince Davide Zilli
con “Coinquilini” (Le foto)

MACERATA - È Davide Zilli il vincitore della 29a edizione di Musicultura. Il brano “Coinquilini” ha conquistato anche il pubblico della serata finale che come al solito ha fatto registrare il tutto esaurito dello Sferisterio. L’ironico professore scalzo, col suo stile scanzonato e da cabarettista, ha saputo far valere […]
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Il vincitore Davide Zilli

 

di Marco Ribechi

(foto di Fabio Falcioni)

È Davide Zilli il vincitore della 29a edizione di Musicultura. Il brano “Coinquilini” ha conquistato anche il pubblico della serata finale che come al solito ha fatto registrare il tutto esaurito dello Sferisterio. L’ironico professore scalzo, col suo stile scanzonato e da cabarettista, ha saputo far valere le note del suo pianoforte e l’allegria portatrice di risate però dense di significato. In una serata registrata dalle telecamere di Rai 3, la rete proporrà nelle prossime settimane uno speciale sul festival, i quattro finalisti si sono dati battaglia a colpi di note uscendo tutti vincitori come vuole la tradizione dell’arena.

Mirkoeilcane vincitore della passata edizione

A Marco Greco invece il premio della critica. Preziose le emozioni regalate dai grandi ospiti alla platea. Primo ad esibirsi Mirkoeilcane, vincitore della passata edizione con il pezzo “Per fortuna” che ha voluto dedicare una lettera ricordo ai suoi giorni trascorsi nel giugno 2017 a Macerata con Fabrizio Frizzi. Visibile l’emozione nei suoi occhi e in quelli di Gianmaurizio Foderaro. Lo Sferisterio non dimentica i suoi figli e infatti gli tributa un lunghissimo applauso dopo il brano “Stiamo tutti bene” sul doloroso tema degli sbarchi e già presentato a Sanremo. “Il mio sogno è fare qui un concerto tutto mio” dirà Mirkoeilcane.

Brunori sas

È poi la volta di Brunori Sas, eclettico sia al piano che alla chitarra, da quest’anno anche membro del comitato artistico del festival. Autoironico e sagace ha regalato splendide esecuzioni ampiamente apprezzate dal pubblico. Prossimi progetti: “Scrivere altri capolavori assoluti da inserire nel cofanetto dal titolo Umile” spiegherà Brunori.

 

Malika Ayane

Elegante e fantastica interprete Malika Ayane, accompagnata dall’Accademia Libellula, che proprio pochi giorni prima dell’inizio del festival aveva accettato di esibirsi a Macerata, per la gioia del pubblico che l’ha ascoltata in religioso silenzio. Dopo l’annuncio del vincitore Zilli da segnalare solo l’incursione sul palco di Alberto Nemo, enigmatico artista che nelle prime due serate aveva presentato un particolarissimo brano eseguito con chitarra e voce. Condiviso anche il ringraziamento da parte del sindaco Romano Carancini ai tre presentatori autori di una conduzione difficile ma eccellente. L’appuntamento è all’anno prossimo con l’edizione del trentennale.

(segue servizio completo)

 

Davide Zilli

IL sindaco Romano Carancini con la presentatrice Metis Di Meo

Brunori sas

Gianmaurizio Foderaro, Mirkoeilcane e Metis Di Meo

Malika Ayane

 


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