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Prima le fiamme poi la fuga di gas,
paura alla “Casetta del pesce fritto”:
indagini sulla natura del rogo

FERMO - Sul posto i vigili del fuoco di Fermo con due mezzi. I pompieri hanno dovuto fronteggiare l'incendio e una fuga di gas con le fiamme che hanno raggiunto un contatore del metano
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Un incendio domato fortunatamente prima che arrivasse ad avvolgere completamente quel prefabbricato lungo la strada che collega Casabianca a Lido San Tommaso. O che, peggio, potesse provocare uno scoppio a contatto con il metano.

Un rogo domato dai vigili del fuoco intervenuti con due mezzi. Nel primo pomeriggio di oggi i pompieri di Fermo sono arrivati a sirene spiegate per domare un incendio che ha carbonizzato una parte della struttura prefabbricata in plastica che accoglie l’attività commerciale “La casetta del pesce fritto”. Al momento difficile risalire alla natura del rogo. Dai primi dettagli raccolti dai vigili del fuoco sembrerebbe però che l’incendio sia divampato all’esterno della struttura.

 

E in un attimo le fiamme hanno raggiunto un contatore del metano provocando una fuga di gas. I pompieri, si diceva, dopo aver spento l’incendio, limitato la fuga di gas e areato l’interno della struttura riempitasi di fumo, hanno subito allertato una ditta incaricata della manutenzione dell’impianto di gas per la riparazione del contatore. Nel frattempo, a fiamme spente, sono partite, con gli elementi raccolti dai pompieri, le indagini per risalire alla natura del rogo che ha interessato una struttura commerciale che già in passato, circa 10 anni fa, ha dovuto fronteggiare le fiamme con un primo incendio.

P.P.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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