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Felicioni: “Rifarei tutto, dispiace sia passata un’immagine che non mi rappresenta”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il leader del Laboratorio civico pronto "ad un'opposizione dura, ma costruttiva". Convinto che la gran parte dell'elettorato gli abbia dato fiducia nell'apparentamento con Marcotulli, si rammarica "che qualche intervento appassionato di qualche membro del gruppo abbia fatto passare un'immagine aggressiva e presuntuosa che è il contrario delle mie caratteristiche"
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Alessandro Felicioni

di P.Pier.

“E’ un risultato che va accettato e metabolizzato. Prendiamoci qualche giorno, poi facciamo i conti con ciò che ci aspetta”. Alessandro Felicioni, dopo l’esito del ballottaggio, si prepara a vivere dai banchi dell’opposizione la sua prima esperienza amministrativa. Sereno, pur nella delusione, prima del mancato approdo al ballottaggio, poi per la sconfitta dopo l’apparentamento con Giorgio Marcotulli, ammette gli errori commessi, ma non rimpiange nulla. “Rifarei tutto. Sia la scelta di pesarci autonomamente e costruire un progetto completamente civico, sia quella di allearci con il centrodestra al secondo turno. Noi avevamo messo in conto che sarebbe potuto servire un percorso di 5 anni per strutturarci e radicarci. L’apparentamento è stato un modo per non disperdere nell’immediato l’elettorato che ci aveva dato fiducia. Rimaniamo una realtà civica autonoma e stiamo costituendo un’associazione politico culturale per dare struttura e solidità a questo movimento. Saremo pronti in futuro a offrire un’alternativa valida, ma più strutturata, anche compiendo meno errori, che a causa dell’inesperienza, indubbiamente abbiamo commesso”.

Sul suo impegno in minoranza, “sarà un’opposizione dura e intransigente, ma costruttiva, non finalizzata solo alla critica. In questi mesi abbiamo sollevato tanti temi pur stando fuori dal palazzo, ora che saremo in Consiglio comunale sarà ancora più facile verificare con puntualità le scelte dell’Amministrazione”.
Secondo il leader del Laboratorio civico, il suo elettorato ha seguito l’indicazione di votare Marcotulli al ballottaggio, dopo l’apparentamento tra le due coalizioni. “Credo che chi ci ha scelto al primo turno ci abbia confermato fiducia al secondo. E’ naturale che su oltre 2.500 persone, qualcuno non avrà condiviso la scelta, ma in tal caso penso abbia prevalso l’astensionismo, dubito che chi ha votato per noi si sia spostato su Franchellucci. Il sindaco è stato bravo ad aumentare i consensi rispetto al primo turno e a mio avviso in gran parte è riuscito a portare a votare gente che al primo turno non lo aveva fatto”.

Il bilancio, ora che l’avventura è alle spalle, rimane positivo per Felicioni. “E’ stata un’esperienza entusiasmante e non rimpiango le nostre scelte. Quello che mi dispiace è che sia passata un’immagine molto diversa da quelle che sono le mie caratteristiche. Sono abituato ad ascoltare, approfondire, spiegare. Forse siamo caduti nelle provocazioni, nel nostro gruppo c’è chi ha un carattere più impetuoso ed ha fatto interventi appassionati, magari al limite, che in qualche modo hanno dato agli avversari la sponda per sentirsi vittime. E’ stato percepito un messaggio di aggressività e di presunzione in cui non mi riconosco minimamente. Resta il fatto che non c’è stata una sola volta in cui qualcuno ci abbia risposto nel merito alle critiche che abbiamo mosso”.


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