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Nuova gara per Viale dei Pini,
Loira: “Attesi 40 anni,
si può aspettare qualche mese” (Videointervista)

PORTO SAN GIORGIO - "Ci si muove restando attinenti ai termini di legge"
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L'intervento del sindaco Loira sui lavori di ampliamento di viale dei Pini

 

di Paolo Paoletti

Un momento voluto dal sindaco per dare i dovuti chiarimenti alla città sulla questione Viale dei Pini. “Capisco che è un argomento su cui è facile fare polemica  – sottolinea Loira – ma ci si muove scrupolosamente restando attinenti ai termini che la legge prevede”.

E’ un primo cittadino quanto mai determinato a fare chiarezza, quello che questa mattina ha convocato la stampa anche per respingere le polemiche sul mancato completamento di viale dei Pini. Al suo fianco l’assessore ai lavori pubblici Silvestrini, il dirigente degli affari legali Popolizio e Censi, dirigente del settore Urbanistica.

“Come sapete l’Amministrazione ha risolto il contratto di appalto di Viale dei Pini con addebito di responsabilità alla ditta stessa per inadempimento contrattuale – spiega  Loira -. Terminati i termini di legge siamo rientrati in possesso dell’area di cantiere. L’ufficio tecnico sta facendo la valutazione delle opere da compiere per terminare il lavoro. Riguardano la realizzazione del cordolo della pista ciclabile, di quello che separa l’area parcheggi con quella ad ovest privata di Viale dei Pini e lavori di asfaltatura. Lavori di una settimana al massimo. Da una prima valutazione del valore siamo sopra la soglia dell’affidamento diretto. Solo l’asfaltatura supera i 40 mila euro, ovvero la sigla prevista per l’affidamento diretto ad altra ditta. Quindi l’ufficio tecnico dovrà procedere ad una gara per altro soggetto economico e dovrà  prima interpellare le ditte che hanno partecipato alla gara originaria, per valutare la disponibilità a completare i lavori secondo il ribasso della ditta vincitrice, ovvero il 41%. In caso contrario si valuteranno le altre offerto”.

La contestazione dell’adempimento, le procedure di presa in possesso dell’area, la scelta del nuovo soggetto economico per gli interventi sono procedure previste dal codice degli appalti, che vanno seguite scrupolosamente in quanto trattasi di un lavoro pubblico.

“E’ necessario fare chiarezza su quello che può fare l’Amministrazione comunale su Viale dei Pini – sottolinea Loira – Si è parlato di pasticciaccio, pastrocchio, pozzo di San Patrizio. L’Amministrazione prima durante e dopo ha fatto quello che doveva fare. In realtà era un appalto molto semplice che ha avuto un esito negativo non auspicabile. Ci sono appalti come Piazza Matteotti andati benissimo, così come il secondo stralcio di viale Cavallotti. Qualche contestazione per il primo stralcio di Viale Cavallotti ed ora il caso di Viale dei Pini che deve trovare la sua fine”.

Sindaco, assessori e dirigenti che spiegano come il Comune di Porto San Giorgio non farà sconti a nessuno: “Vogliamo rivendicare quello che l’Amministrazione precedete e questa attuale hanno fatto. Ho assunto come impegno di risolvere un problema ultraquarantennale di Porto San Giorgio come già altri sono stati risolti – evidenzia Loira –  vedi Bambinopoli. L’Amministrazione progetta, fa un procedimento di esproprio che non ha generato contenziosi, ha fatto la gara di appalto, c’è stato il ribasso della ditta, l’ufficio tecnico ha valutato e sono partiti i lavori. Capisco che è un argomento su cui è facile fare polemica. Ci si muove scrupolosamente restando attinenti ai termini che la legge prevede. Non è che i lavori non vengono portati a termine perché il Comune non ha i soldi, voglio sfatare questa voce, ma siamo un ente pubblico e dobbiamo rispettare l’iter previsto dalla legge”. 

Sindaco che aggiunge: “Il primo a soffrire per questa situazione sono io, visto che ho voluto questo lavoro fortissimamente. Io non sono residente a Fermo come alcuni consiglieri di minoranza che si agitano. I lavori stanno sotto le finestre della mia cucina e in quella strada passo 5 volte al giorno. Abbiamo aspettato 40 anni, possiamo aspettare qualche mese per vedere la fine dei lavori.  I tribunali solo pieni di queste cause, pubbliche e private, anche questa avrà fatalmente un seguito giudiziario. Oggi l’ufficio tecnico è già partito per fare tutto quello che il codice degli appalti e quindi la legge prevede per l’individuazione di un nuovo soggetto per portare a termine i lavori”.  A garanzia resta anche la polizza fideiussoria ed eventuali incrementi delle spese saranno addebitati alla ditta che non ha rispettato le scadenze.


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