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Cala il sipario sul
36° Sergio Tacchini Euro Trophy
European Junior Tour 12 & under

TENNIS - Con le finali odierne si è chiuso il prestigioso circuito per minori dal respiro del tutto internazionale. Per le ragazze ecco il successo della slovena Ela Nala Milic, tra i ragazzi si impone invece il coreano Jungh Hung Seo. Al libanese Bidan Fadi il premio fair play
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PORTO SAN GIORGIO – Con la vittoria per 6-2, 7-5 della tennista slovena Ela Nala Milic e per 6-2, 4-6, 6-4 del coreano Jungh Hung Seo, si è conclusa la trentaseiesima edizione del Sergio Tacchini Euro Trophy – European Junior Tour 12 & under, partito lunedì scorso.

La Milic è arrivata da favorita per disputare il torneo di Porto San Giorgio. Tre sono i tornei che aveva giocato prima di questo e tre le vittorie conquistate. La quarta, oggi pomeriggio, è arrivata al termine di un torneo che l’ha vista letteralmente dominare le avversarie. Alta circa un metro e sessanta, la Milic è stata nettamente superiore sia sul piano tecnico che su quello fisico.

“E’ di un’altra palla” il commento degli addetti ai lavori del torneo, ad ogni partita giocata dalla dodicenne tennista slovena. Ha picchiato ogni palla, cedendo solo quattro games fino ai quarti. In semifinale la slovena ha perso altri tre giochi, mentre in finale la bulgara Rositsa Dencheva è riuscita a metterla in difficoltà sfruttando l’unico (forse) punto debole che ha avuto: gli spostamenti laterali. E la Milic, avanti 6-2, 3-0, ha avuto uno sbandamento finendo per la prima volta nel torneo in svantaggio: 4-5 il parziale. Poi la slovena si è ricordata di essere superiore e ha chiuso la partita 7-5.

Vince in poco più di mezz’ora il primo set, il coreano Jungh Hung Seo, con il punteggio di 6-2. All’inizio del secondo, però, il suo avversario, il bulgaro Pavel Marinov è riuscito a metterlo in difficoltà. Qualche errore di troppo di Seo, e Marinov si è portato sul 4-2 nel secondo set. Seo non è riuscito a trovare la strada per reagire al bulgaro, che ha finito per portare a casa la seconda partita con il punteggio di 6-4. Ma la tecnica e la classe di Seo, già mostrata nel doppio, è prevalsa e così il coreano ha vinto il torneo aggiudicandosi il terzo set per 6-4.

“Un grande ringraziamento ai ragazzi per il gioco ed il fair play mostrato in questa settimana – il commento finale del presidente del circolo tennis di Porto San Giorgio Luca Quinzi -, ci tengo a ringraziare anche le famiglie e gli accompagnatori, le autorità di Fermo e Porto San Giorgio, il direttore del torneo Antonio Di Paolo, il Coni Marche, nella persona del presidente Fabio Luna, il presidente del comitato regionale Fip Emiliano Guzzo e tutto il personale del circolo“.

“Il mio ringraziamento va a voi per questa importante tradizione che mandate avanti” il commento di Luna. Emiliano Guzzo, invece, nel complimentarsi con tutti gli atleti ha fatto un excursus riassuntivo del torneo: “Da 19 delegazioni straniere al via, oggi ne sono rimaste solo tre. Gli italiani non hanno avuto fortuna, in passato ricordo l’ascolano Stefano Travaglia, passato di qui, che dalla prossima settimana sarà nel tabellone principale di Wimbledon”.

Al libanese Bidan Fadi è andato il premio fair play. “Il libano è entrato in guerra e lui si allenava (quasi sotto le bombe) – il commento di Luca Quinzi su Fadi – poi è andato via dal suo paese, ma ora è tornato. La sua storia fa bene al tennis e tutto lo sport dovrebbe trarne insegnamento”.

Infine il sindaco della città Nicola Loira. “Grazie al Coni per permettere di organizzare ogni anno questo torneo al circolo sangiorgese. Un evento che valorizza la nostra città”. Dall’anno prossimo il torneo sarà di categoria élite.


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