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Addio ad Armando Rosati,
protagonista del calcio marchigiano

LUTTO - Ex giocatore di Samb, Sangiorgese, San Crispino di Porto Sant'Elpidio e Civitanovese, ha allenato Elpidiense, Fermana, Civitanovese e molte altre in Italia. Ds ad Andria, molto noti anche i fratelli Tom e Franco. Il figlio Gianni, ds, a Fermo ha conquistato la serie C1 nel 1996. Aveva 91 anni
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Mister Armando Rosati (a destra nella foto) accanto al giocatore Mario Nadalutti, nel biennio fermano 1964-66

FERMO – Calciatore, allenatore, direttore sportivo, Armando Rosati ha calcato i campi di tutta Italia ed appartiene ad una famiglia sambenedettese che può raccontare quasi un secolo di calcio non solo marchigiano: i suoi fratelli sono Domenico (conosciuto come Tom) e Franco.

Armando da giocatore è mezzala, inizia con la Samb in serie C nel periodo della seconda guerra mondiale (suo il gol che nel 1948 regalò ai rossoblù la vittoria nel derby contro l’Ascoli), poi passa alla Sangiorgese nei primi anni ’50 assieme al fratello Tom, mediano, con cui milita assieme anche nel San Crispino (Porto Sant’Elpidio), prima di tornare alla Samb e appendere le scarpette al chiodo con la Civitanovese.

Inizia la carriera di allenatore-giocatore con il Corridonia. Alla seconda esperienza da mister (1963) fa conquistare all’Elpidiense del vice presidente Della Valle (padre di Diego) la prima promozione in D.

Dopo un secondo anno in “viola”, nel 1964/65 viene chiamato alla Fermana dove resta due anni: il primo (presidente Serafino Santori) parte come vice di Perazzolo, poi diventa titolare dalla 10° con l’esonero dell’ex campione del mondo e conquista il secondo posto; l’anno dopo (presidente Sagripanti, patron Santori) termina terzo dietro a Barletta e Civitanovese.

Armando Rosati

Armando Rosati dopo Fermo in qualità di mister gira l’Italia e siede sulle panchine di Ischia, Andria (quattro anni), Nardò (dove giocava il figlio Gianni), Termoli, Lanciano, Avezzano (tre), Civitanovese (tre campionati), infine di nuovo ad Andria a fare il ds.

Ha vissuto a lungo a Civitanova poi si stabilì anni fa a Cupramarittima, paese della moglie, scomparsa un anno fa dopo una lunga malattia, e dove è deceduto anche lui questa mattina in seguito a problemi respiratori.

Aveva compiuto 91 anni a febbraio.

Dopo la promozione della Fermana in B nel 1999, Armando Rosati fu chiamato ad allenare i gialloblù in una partita amichevole al “Recchioni” assieme ad un altro mister storico, Mariano Pavoni.

Uno dei due figli, Gianni, è stato ds della Fermana dal 1994 al 1997 e principale artefice della promozione in C1 dei gialloblù: da dirigente riuscì a far conquistare ai canarini la terza serie sfuggita al padre allenatore trent’anni prima.

Due i fratelli di Armando: molto noto è Domenico, detto Tom, di soli due anni più giovane, scomparso 33 anni fa, che da giocatore fu protagonista della prima promozione in B della Samb nel 1956, mentre da allenatore prese il Pescara in serie D portandolo in B in tre anni.

Celebre l’ingresso in campo di mister Tom Rosati per prendere a schiaffi un suo giocatore, Cozzella, che si era fatto appena espellere. Altri tempi, altri allenatori. Il filmato gira ancora nella rete. Tom, cresciuto nell’Inter, da giocatore ha fatto conquistare alla Samb la prima promozione in B, mentre da allenatore ha vinto campionati di C (tutt’ora vanta il maggior numero di promozioni dalla serie C alla serie B con Salernitana, Casertana, due con il Pescara, Palermo e Taranto), sfiorando la promozione in A a Taranto, negata solo dalla morte improvvisa del bomber Iacovone.

Il terzo fratello, il più giovane Franco (oggi 75 anni) e ha giocato in B e C, soprattutto col Pescara della doppia promozione dalla D alla B con allenatore il fratello Tom.

Di Armando e Tom si parla nel libro “Cinque stelle sul mare di Cupra scritto da Alessandro Talamonti, giornalista e avvocato. Una delle cinque stelle è un altro cuprense e anche lui ex giocatore Fermana, il portiere Dario Vagnoni.

Condoglianze alla famiglia Rosati, in particolare al figlio Gianni, dalla nostra redazione.

Paolo Bartolomei

Rosati (il primo da sinistra) allenatore dell’Ischia

Rosati (secondo da sinistra) calciatore nella squadra dei Postelegrafonici ad Ancona

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