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“Voci di Confine”, due giorni
dedicati alle migrazioni

PORTO SAN GIORGIO - Si parte con una serata, quella di domani, con musica Reggae/Dub/Hip Hop. Domenica laboratorio sulle migrazioni, mostra fotografica Aritmie e mostra di illustrazioni su migrazioni e razzismo
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Il centro sociale autogestito Officina Trenino, presenta Voci di Confine, ovvero due giorni, domani e domenica, dedicati alle migrazioni.
“Voci di Confine è un progetto finanziato dall’Aics (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) ad Amref Italia – spiegano dall’Officina Trenino – quale soggetto capofila e di cui il Csv Marche è partner di progetto per svolgere attività in Italia di informazione/formazione verso volontari e giovani cittadini.
L’obiettivo generale di Voci Di Confine è quello di promuovere una comunicazione corretta ed esauriente sui temi della migrazione e dell’accoglienza, al fine di combattere gli stereotipi negativi che spesso si formano sui migranti e sul tema delle migrazioni in generale, stereotipi che quasi sempre sono la conseguenza di scarsa e soprattutto non corretta informazione sul tema migranti e su tutto ciò che intorno ad esso ruota.

Nella serata di domani, dalle ore 22,30, al centro sociale autogestito Officina Trenino, si terrà una serata Reggae/Dub/Hip Hop con selezione musicale a cura di Dj Lawless dal Gambia e Polleggio HiFi di Monteurano. Il tema, sarà quello della musica come veicolo per l’incontro e la fusione delle diverse culture, come da sempre nella storia dell’umanità.
Nel pomeriggio di domenica a Rivafiorita, dalle 17,30 ci sarà un laboratorio dedicato ai ragazzi dai 13 ai ai 20 anni ( a cura dell’Ambasciata dei Diritti Marche), la mostra Aritmie ( a cura dello Sprar locale) e una mostra di illustrazioni prodotte a tema da alcuni giovani artisti locali dell’Officina Trenino.
Il laboratorio è un gioco di ruolo sul tema dell’immigrazione. I partecipanti divisi in gruppi avranno l’obiettivo di raggiungere l’Europa ed ottenere l’asilo politico. Durante il viaggio i partecipanti si interfacceranno con le difficoltà cui i migranti quotidianamente vanno incontro, così da ottenere informazioni sul percorso che migliaia di persone affrontano ogni giorno verso la speranza di un futuro diverso: conosceranno i pericoli, la casualità e la situazione politico-legislativa degli stati che attraverseranno.

Aritmie è un progetto fotografico a cura dello Sprar di Fermo.
Un progetto ideato con i fotografi Ennio Brilli, Gianfranco Mancini, Umberto Bufalini, Andrea Braconi e Noris Cocci che, in un intero anno, ha permesso ai richiedenti asilo di prendere parte ad un laboratorio tecnico di fotografia, nell’ambito dei progetti “Nuovi Inizi” e “Era Domani”  promossi dallo Sprar.
Si ringraziano per la collaborazione: Comitato studenti medi Noisette, Polleggio Hi-Fi, Dj Lawlezz, AgenziaRes Nuova Ricerca, Csv Marche e il comune di Porto San Giorgio”.

 


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